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Biella | 19 marzo 2020, 07:50

Coronavirus, 5000 mascherine e 500 litri di alcool denaturato in arrivo per Asl Biella

L’iniziativa è a firma del Rotary Club Biella, supportato da Rotaract e Rotary Viverone Lago, insieme a Ilario Ormezzano Sai.

mascherine asl biella

Il nuovo coronavirus, COVID-19, sta toccando ogni aspetto della nostra vita in tempo reale, mettendo ogni individuo in una situazione sconosciuta. Mentre ognuno di noi s’interroga e s’informa sui numeri delle vittime, sulle modalità di contagio, sulle zone a rischio, su quando finirà questo periodo scuro, su come fare per portare avanti il proprio lavoro (sempre che riesca a sopravvivere economicamente) e su come fare per non contagiarsi, c’è una parte d’Italia che non si può fermare un attimo neppure volendo. Sono i medici, gli infermieri, gli oss, le forze dell'ordine, i vigili del fuoco, i farmacisti, i parafarmacisti…

“Non possiamo ancora sapere quale strada prenderà questo virus. Sappiamo però di poter avere un ruolo per aiutare ad "appiattire la curva", riducendo il numero di casi a breve termine per permettere ai nostri sistemi sanitari di affrontare questo problema”. Queste le parole di Mark Daniel Maloney e Holger Knaack (Presidenti 2019/2020, e 20/21 Rotary International), fatte proprie dal Rotary Piemonte e in particolare dal Rotary Club Biella, supportato da Rotaract e dal Rotary Viverone Lago per sostenere l’emergenza negli ospedali e sostenere il territorio.

Dell’ordine di 15 mila mascherine effettuato dal distretto regionale alla Miroglio, 5 mila dispositivi saranno destinati all’Ospedale Degli Infermi grazie all’intervento economico del club di Biella. Ma non basta, ieri a seguito delle segnalazioni di mancanza di alcool in ospedale, il Club si è immediatamente mobilitato: «Il nostro socio Giancarlo Ormezzano – spiega la presidente Adriana Paduos – ha messo inoltre a disposizione dell’Asl 500 litri di alcool denaturato per produrre disinfettante».

La Ilario Ormezzano Sai, infatti, nello stabilimento di Gaglianico opera nei settori del farmaceutico e chimico, oltre che alimentare, tessile e meccanico. “Oggi ci troviamo a dover sconfiggere una pandemia che ha generato un’emergenza sanitaria senza precedenti e che rischia di degenerare in una crisi economica ben peggiore da quella conosciuta una decina d’anni fa – spiega il Club in una nota stampa - Il Rotary farà la su parte, come sempre, fornendo il proprio supporto alle autorità sanitarie per affrontare questa situazione nella speranza tutto passi il prima possibile per il bene dell’intera comunità".

Redazione g. c.

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