CRONACA - 27 febbraio 2020, 11:16

Coronavirus, il musicista spezzino colpito da Covid 19 si è esibito nel Biellese pochi giorni fa

Ricostruito il percorso dal 16 febbraio quando il complesso musicale si era esibito a Codogno. Sono già al lavoro gli operatori del Sisp dell'Asl di Biella.

Foto Studio Fighera

Foto Studio Fighera

Un lavoro ad ampio raggio che coinvolge anche il Biellese per un musicista di 54 anni residente a La Spezia, colpito da Covid 19, più comunemente conosciuto come Coronavirus. La conferma è arrivata a Biella solo nella mattinata odierna e l'uomo si trova attualmente ricoverato in un ospedale di La Spezia. Sono state ripercorse le tappe del complesso che il 16 febbraio aveva suonato in un locale di Codogno. E sarebbe in quell'occasione che l'uomo avrebbe contratto il virus. Proprio la prima ricostruzione epidermiologica, mirata a stabilire il percorso del gruppo, è arrivata fino a La Peschiera di Valdengo dove, sabato 22 febbraio, ha suonato nel noto locale. E la tappa Biellese è anche segnalata sul sito internet del complesso musicale così come la sera precedente si sarebbe esibito a Mantova. Il pubblico presente in sala sarebbe stato indicativamente tra le 80 e 90 persone, probabilmente anche in arrivo da altre province.

Lo scenario.  Il primo passo delle indagini è stato quello di risalire e identificare i contatti stretti avuti dal musicista. Ora è scattata la seconda fase, ovvero sono entrati in azione gli operatori del Sisp dell'Asl5 (Servizio Igiene e Sanità Pubblica) di La Spezia che si sono messi in contatto con i colleghi dei comuni e province, tra le quali Biella, dove l'uomo è stato negli ultimi 10 giorni. Questo per provvedere a completare l'indagine epidermiologica e valutare eventuali "contatti certi". Sono in corso quindi le attività necessarie del Sisp biellese proprio per avere un quadro più preciso.

Fulvio Feraboli

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