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COSTUME E SOCIETÀ | 19 febbraio 2020, 17:43

Come risparmiare sull’automobile di famiglia?

Come risparmiare sull’automobile di famiglia?

Quando la famiglia si allarga e si è in attesa del primo figlio, la berlina sportiva di cui si era in possesso non basterà più e si è alla ricerca di un’auto familiare che sia al contempo bella e prestazionale ma anche economica.

Auto familiare, come muoversi?

La prima cosa su cui si deve prestare la massima attenzione è il grado di sicurezza che un’auto può assicurare. È, perciò, necessario conoscere bene il mezzo verso cui si sta indirizzando la propria scelta. Soprattutto quando si parla di un’auto, infatti, è consigliato non gettarsi su un modello che viene svenduto a poche centinaia di euro perché, se inizialmente può sembrare un affare, si rivelerà poi essere una continua spesa.

Questo non significa che per avere l'auto adatta si debbano spendere cifre impensabili, ma basta seguire alcune piccole accortezze per potersi regalare l'auto giusta al giusto prezzo.

Come scegliere la giusta auto familiare

Esistono diversi tipi di automobile e, già da questa distinzione, si possono includere o escludere alcuni modelli:

·         Station Wagon

·         Monovolume

·         SUV

L'elenco è, intenzionalmente, in ordine di economicità, dalla tipologia più abbordabile a quella più costosa.

Se si vuole risparmiare al massimo, senza però rinunciare al design e alla sicurezza, oltre che all'efficienza di un’auto, la Station Wagon è la soluzione che accontenta tutti. Monovolume e SUV restano comunque soluzioni più che valide, ma è indubbio che, a meno di promozioni ed occasioni, risulteranno sempre più costose di una Station Wagon.

Auto familiare: modelli consigliati

Una Ford Focus anche scelta fra le auto usate Ford o una S-Max, sono esempi più che buoni per quanto riguarda le auto familiari su cui puntare. Prestazionali e con il giusto rapporto qualità-prezzo, queste due auto possono venire incontro alle necessità di qualunque famiglia.

Se prenderla usata o nuova, diesel o benzina, a metano o GPL, saranno scelte su cui si dovrà sicuramente discutere ma, grazie a questo articolo, è certo che la scelta verrà presa consapevolmente.

Altri aspetti su cui fare attenzione

Scelta come tipologia quella delle Station Wagon, vanno valutati altri aspetti importanti che contribuiscono a rendere un’auto più o meno economica.

Il primo di questi aspetti è sicuramente la ricerca di un usato: è risaputo che, rispetto al nuovo, un’auto usata può essere acquistata anche alla metà del prezzo, senza rinunciare alla qualità. Spesso i concessionari vendono usati come nuovi, avendone controllato l'efficienza e il buono stato generale dell'auto in questione.

Scegliere un’auto usata può comportare un buon risparmio, ma bisogna sempre valutare la concorrenza: un prezzo troppo basso può sicuramente fare gola, ma è probabile che nasconda insidie o difetti che possono rivelarsi altamente dispendiosi non appena l'acquisto sarà stato portato a termine e non sarà più possibile tornare indietro.

Ed ecco che il risparmio a cui si era andati incontro, pensando di aver fatto un affare, sparisce, a fronte di una spesa ben più alta di quanto sarebbe stata quella dell'acquisto di un’auto nuova.
Sì all'usato, quindi, ma con discrezione e buona conoscenza dei tecnicismi che possono rendere un’auto prestazionale o meno.

Il secondo aspetto è la tipologia di carburante che alimenterà l'auto. Ad una prima occhiata, potrà sembrare che il diesel sia più economico, perché costa meno al litro e fa più chilometri, però è importante sapere che spesso (non è una regola fissa) il motore diesel è soggetto a molti più problemi rispetto a quello a benzina ed è causa di alte spese di riparazione che andranno a surclassare il risparmio che si può avere dal fare rifornimento.

Inoltre, rispetto al motore a benzina, quello a diesel è più inquinante e, anche se questo non è un aspetto che riguarda direttamente il risparmio di denaro, una scelta eco-sostenibile è sicuramente da preferire.

Ulteriore risparmio si può avere scegliendo un’auto a GPL o Metano, magari meno prestazionale per quanto riguarda la potenza erogata (anche se ultimamente la differenza non si sente quasi più) ma sicuramente più economica sia per quanto riguarda i costi durante il rifornimento, sia per quanto riguarda l'ambiente.

L'appunto da fare sulle auto a GPL e a Metano è quello sul costo della sostituzione della bombola, obbligatoria ogni 10 anni per il GPL e ogni 4 o 5 anni, in base alla normativa sotto cui è stata immatricolata l'auto acquistata, per quanto riguarda il Metano.

Il costo della revisione/sostituzione può aggirarsi tra i 400€ e i 1000€ in base al meccanico che ci lavorerà, però sono costi ammortizzabili negli anni e facilmente superabili.

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