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ATTUALITÀ | 16 febbraio 2020, 10:59

Piemonte, clima da record: 2019 temperature più alte della media e precipitazioni intense

Il 3 febbraio è stato il giorno mediamente più caldo del mese di febbraio dal 1958 ad oggi.

caldo 2020

L’inverno 2019-2020 rischia di essere il più caldo di sempre, intanto il 3 febbraio è stato il giorno mediamente più caldo del mese di febbraio dal 1958 ad oggi. Che il 2020, dal punto di vista meteorologico sia iniziato in modo decisamente anomalo è un dato di fatto. Se consideriamo infatti, le temperature elevate che si sono già registrate, nonostante il nuovo anno sia cominciato da appena un mese e mezzo, abbiamo già raggiunto dei record significativi.

Non piove, infatti da quasi 55 giorni, cosa che, per il bimestre gennaio-febbraio non si era mai verificato dal 1878. Il 3 febbraio inoltre è risultato essere il giorno mediamente più caldo del mese di febbraio dal 1958 ad oggi con un picco di 27.3°C a Cumiana (TO), mentre a Torino Giardini Reali sono stati raggiunti i 27.0°C. Tali dati, tuttavia non dovrebbero destare eccessiva sorpresa se si considera che il 2019 in Piemonte è stato il 5° più caldo degli ultimi 62 anni.

La temperatura media è stata di circa 10.6°C e si è osservata un’anomalia termica media attorno ad +1.5°C rispetto alla climatologia del periodo 1971-2000. In ogni caso il 2019 ha concluso la decade più calda a partire dagli anni ’60.Preoccupante il caso di giugno ed in particolare dell’ultima settimana del mese poiché dal 26 al 29, il 46% dei termometri della rete di Arpa Piemonte hanno registrato il primato assoluto di temperatura massima. Il giorno più rovente è stato il 27 giugno 2019 con la temperatura media più alta misurata sul Piemonte dal 1958, superando così il picco dell’11 agosto 2003.

Nonostante tra caldo, vento ed assenza di piogge il rischio siccità sia sempre più concreto, il 2019 era stato addirittura l’anno più piovoso. L’apporto delle precipitazioni totali annue era stato pari a 1295.5 mm, con un surplus di 245 mm, pari cioè al 23%. Da metà ottobre a fine novembre, l’anomalia di precipitazione è passata da -25% a+20% grazie a due eventi pluviometrici straordinario, tra cui spicca quello dei giorni 19-24 ottobre 2019. In tale occasione il pluviometro di Gavi (AL) aveva registrato 432.2 mm in 12 ore e 480 mm in 24 ore raggiungendo così i primati assoluti per le stazioni piemontesi della rete di Arpa Piemonte.

Un ulteriore record è stato raggiunto dal Piemonte a proposito del foehn che ha soffiato nel 2019 per ben 86 giorni contro gli 84 del 2009 e del 2017.

Dal nostro corrispondente di Torino - g. c.

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