Sono già 8 settimane che un gruppo di pellegrini, ogni sabato mattina alle 7,30, si dà appuntamento presso la parrocchia di Cossila San Giovanni per salire a piedi al Santuario di Oropa, partecipare alla Santa Messa delle 10,30 e poi, dopo essere ridiscesi con il bus, tornare a casa per le 12 per riprendere la giornata e la vita normale, dopo qualche ora dedicata al pellegrinaggio, alla preghiera, alla fraternità. L’iniziativa, partita a fine novembre e che andrà avanti fino alla vigilia della Centenaria Incoronazione della Madonna di Oropa di domenica 30 agosto, è partita da un gruppo di famiglie, la Comunità di Giona, come occasione di preparazione personale e comunitaria, che si apre e si offre a chi, liberamente, vuole cogliere questa occasione.
Il percorso, 7,5km di salita, si snoda tra Cossila, Favaro, poi verso il Miravalle e la salita della Vecchia, sempre sulla strada asfaltata per Oropa, per abbandonarla nell’ultimo tratto dove si segue il vecchio sedime della tramvia che poi sbuca al “prato delle oche”; mentre si cammina di può parlare e fare amicizia, poi un tratto in silenzio personale, per concludere con la recita insieme del Rosario. Arrivati attorno alle 10, c’è un momento libero prima di partecipare alla messa in Basilica Antica, e quindi salutarsi e rientrare con il bus che scende alle 11,25 (c’è anche chi si ferma o decide di tornare a piedi, liberamente). Finora, assistiti dal bel tempo che eccezionalmente si è ripetuto tutti gli 8 sabati di CamminaOropa, si sono ritrovate ogni volta sulle 15/20 persone, con il picco di 32 l’ultimo sabato del 2019 (tra i presenti, la più giovane, una ragazzina di 10 anni, il più anziano di 79 anni); in tutto, hanno partecipato oltre 70 persone, c’è sempre qualcuno di nuovo che si unisce al gruppo, arricchendo l’esperienza fatta del semplice camminare insieme, conoscersi e condividere la preghiera. Per chi volesse altre info, sono a disposizione un numero di telefono (3703791415 Gianni) e la pagina facebook @camminaOropa2020.
In ogni caso la partecipazione è libera, non servono iscrizioni né prenotazioni. Basta il desiderio di salire a Oropa, per pregare e incontrare la protettrice di tutti i biellesi; non è certo un’idea originale, i biellesi l’hanno sempre fatto, ma si può anche apprezzare l’opportunità di ritrovarsi e salire insieme, con un semplice programma prestabilito, come quello proposto dal CamminaOropa2020.










