Un altro importantissimo tassello nella consacrazione della crescita sportiva e personale di Giulia Lamagna, atleta in forza alla Boxing club Biella ed ormai costantemente impegnata con la Nazionale. Anche il 2020 lo ha iniziato alla grande ottenendo un bronzo al Torneo in Serbia, 9 Cup (torneo 9 Nazioni). La strada per Giulia, è partita in salita già dai sorteggi che l'hanno vista estratta per il match degli ottavi mentre tutte le altre atlete sono partite dai quarti. Ma la nostra Giulietta ha dimostrato di esserci prima di tutto arrivando ad una condizione ottimale con il peso, suo eterno tormento e cosa ben più importante, è arrivata in condizione favorevole a livello emotivo e psicologico tanto da vincere in maniera netta 5-0 il primo incontro con la beniamina di casa, la serba Nadj.
Qualificata ai quarti, ha affrontato un'altra forte atleta dell'est, la russa Sharapova, forte fisicamente e soprattutto riposata. Giulia ha faticato a trovare la chiave dell'incontro che ha visto entrambe le atlete sul filo del rasoio ma a spuntarla, grazie alle sue qualità tecniche e fisiche, è stata Giulia così da assicurarsi una medaglia che poteva colorarsi di bronzo argento o oro.
Sulla sua strada a questo punto è comparsa l'indiana Meenakumari, forte fisicamente ed una delle più forti nel panorama mondiale grazie anche all'età, 34 anni e all'esperienza acquisita nelle varie competizioni. L'atteggiamento con cui l'atleta biellese ha affrontato l'indiana è senza dubbio stato quello di un pugile mai rinunciatario e sempre pronto a rispondere colpo su colpo alle forti bordate portate dall'avversaria. Tre round di grande intensità intensità ma il giudizio è andato a suo favore. Giulia ha così potuto nuovamente confrontarsi e capire che la sua qualità e voglia di arrivare sono sempre in crescita. Nonostante i suoi 21 anni, è una ragazza determinata e sempre più si sta avvicinando all'atteggiamento della vincente.
Ora si ritorna a casa per qualche giorno e poi una nuova partenza, un nuovo ritiro e probabilmente un altro torneo per sognare la possibilità di una chiamata per le qualificazioni di Tokyo 2020.