Lo Snowboard piange il suo pioniere. E’ morto mercoledì 20 novembre dopo una lunga malattia l’imprenditore statunitense Jake Burton Carpenter, classe '54 fondatore di una delle più grandi case produttrici di tavole da neve: la Burton Snowboards. Fu il primo a credere ai modelli di tavola “snurfer”, ideati nel 1965, e, a soli 23 anni, iniziò la sua ascesa puntando tutto sul modello che ha rivoluzionato il modo di approcciarsi alla neve fino a sbarcare anche ai mondiali nel 1998.
Il primo a credere in Italia a Burton fu un biellese, Angelo Zambito che nel 1985 iniziò a vendere a Salussola, nel suo centro Action Now, le tavole dello statunitense. “Burton era un visionario e ci credeva – commenta Zambito – e io con lui”. Il biellese, imprenditore e appassionato di sport estremi ha sempre scommesso sulle novità e lo snowboard è una di queste. “Burton era entusiasta di aver trovato in me un appassionato della tavola. Mi piace pensare che tra di noi non ci fosse solo un rapporto d’affari, ma di amicizia e penso che fosse proprio così: per me era un amico e un mentore”.
Angelo Zambito puntò su Burton, ma l'Italia fu più restia. “All’epoca -continua - Jake ha dovuto intercedere per farmi partecipare a una delle fiere italiane più importanti a livello di sport e modelli tecnici: il Mias. Non volevano lasciarmi entrare per mostrare le sue perfette tavole in legno. Burton è riuscito a farmi partecipare chiamando direttamente gli organizzatori e pagandomi l’intera permanenza”. Per ben 2 anni Angelo riuscì a portare avanti il sogno suo e di Burton, poi purtroppo l'ingranaggio si fermò. “Dovevamo fare il passo successivo – spiega – , vale a dire degli investimenti. Ma gli istituti di credito non mi hanno dato fiducia. Per questo io e Burton Snowboards abbiamo preso strade diverse”.
Angelo Zambito ha continuato a vendere tavole, ma non più di Jake Burton Carpenter. Il suo centro, Action Now, è ricordato ancora oggi come il primo rivenditore delle tavole Burton. “Un traguardo che conserverò sempre nel cuore. Ciao Jake”.