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POLITICA | 20 novembre 2019, 16:49

Bufera Segre-Greggio, +Grande+Biella chiede le dimissioni del sindaco Corradino e della giunta

dimissioni sindaco

+Grande+Biella, la lista civica che nelle scorse elezioni amministrative si era schierata a supporto del candidato (e sindaco uscente) Marco Cavicchioli, chiede ufficialmente le dimissioni immediate del sindaco Claudio Corradino e della giunta in carica.

“Il perché di questa richiesta è presto detto – spiegano - manifestano incapacità di amministrare la città. In pochi mesi di governo sindaco e giunta si sono distinti per proclami e poco altro. Anzi, no: sono riusciti a far salire Biella all’onore della cronaca nazionale per avere rifiutato di concedere la cittadinanza onoraria alla senatrice Liliana Segre e una settimana dopo, con un tempismo da veri maestri, hanno deliberato di conferirla allo showman Ezio Greggio. Provocando l’indignazione dei biellesi (e non solo) e costringendo il comico di origine cossatese a declinare l’invito per “rispetto alla senatrice Segre e al suo passato”, visto che lo stesso padre di Greggio fu internato per tre anni in un campo di concentramento”.

“Ma vogliamo riassumere – proseguono - quanto ottenuto da questa giunta in cinque mesi, oltre a farsi fotografare per l’ottenimento dello status di Città Creativa dell’Unesco, lavoro che peraltro avrebbe dovuto essere riconosciuto alla giunta precedente insieme a tutti gli altri attori coinvolti? Come primo atto, si sono aumentati lo stipendio; hanno approvato un regolamento anti chissà quali migranti; hanno tolto il wi-fi ai Giardini Zumaglini; hanno posteggiato in divieto di sosta (il sindaco), mentre il vice (sceriffo) urlava che avrebbe usato il pugno duro contro la sosta selvaggia; hanno passato più tempo a farsi fotografare col caschetto mentre fanno finta di lavorare a un cantiere o mentre chiudono un locale invece di lavorare in silenzio e sul serio. E infine, sono riusciti a ridicolizzare la città di Biella, Medaglia d’Oro al Valor Militare per meriti nella Resistenza, bocciando la cittadinanza onoraria a una sopravvissuta alla Shoah e testimone degli orrori nazisti come Liliana Segre, approvando dopo sette giorni di conferirla a Ezio Greggio. Che da figlio di un papà anch’esso deportato in un lager, ha molto signorilmente rifiutato di accettarla”.

+Grande+Biella si domanda se “questa è l’amministrazione che Biella e i biellesi si meritano? Secondo noi no. Non ripetiamo gli errori del passato: il "lasciamoli lavorare" ha fatto solo danni. Perciò chiediamo le dimissioni immediate di sindaco e giunta”.

g. c.

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