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ATTUALITÀ | 20 novembre 2019, 09:21

Dopo le polemiche sulla cittadinanza onoraria, Biella incassa il no di Ezio Greggio per “rispetto della senatrice Segre”

In serata, dopo aver partecipato al programma radiofonico La Zanzara, il sindaco Claudio Corradino ha commentato così la decisione dello showman cossatese: “Strumentalizzazione costruita ad arte. Per Biella e i biellesi è un’occasione persa”.

greggio segre corradino

Giornata di polemiche a Biella. Dopo l'annuncio del Comune di conferire nella giornata di sabato la cittadinanza onoraria a Ezio Greggio, nella serata di ieri è arrivato il rifiuto dello storico conduttore di Striscia La Notizia per “rispetto della senatrice Liliana Segre, di ciò che rappresenta e della sua storia”. Sempre nel pomeriggio di ieri, molti esponenti politici si erano espressi contrari in merito all'iniziativa dell'amministrazione comunale ad una settimana dal no alla proposta di cittadinanza onoraria alla senatrice, superstite dell'Olocausto e attiva testimone della Shoah italiana.

Tra questi, il segretario regionale del Pd Paolo Furia e il sottosegretario all'Istruzione Lucia Azzolina. “La tempistica della scelta di attribuire la cittadinanza onoraria a Ezio Greggio ha tutta l'aria di essere una provocazione – ha spiegato Furia sul suo profilo Facebook - Niente contro Ezio e niente in linea di principio contro un titolo onorifico per un uomo del nostro territorio che ha portato il nome di Biella in giro per tutto il paese: però mi chiedo, perché non farlo tra due anni? Perché decidere di farlo a una sola settimana dal rifiuto di votare una cittadinanza onoraria per la nostra senatrice a vita perseguitata nazista e simbolo della nazione Liliana Segre? Abbiamo già contestato la decisione di non dare la cittadinanza a Segre, ma Ti prego, vi prego di capire che, al di là della dinamica politica tra di noi e del gioco delle parti che non deve mai far venire meno rispetto e reciproca stima, la tempistica sarà letta come una ridicola provocazione al popolo dei democratici (e non parlo solo degli elettori PD ovviamente) in tutta Italia”.

Nelle stesse ore, anche la parlamentare pentastellata si era espressa attraverso la sua pagina social ufficiale: “Incredibile. Il sindaco di Biella nega la cittadinanza a Liliana Segre, sopravvissuta all'Olocausto, ma non esita a darla, in pompa magna, con festante annuncio sul sito istituzionale, a Ezio Greggio. Senza nulla togliere al noto conduttore tv, che certamente sa fare il suo lavoro, che ha contribuito a diffondere il nome di Biella, come rileva il sindaco, ed è anche impegnato nel sociale, si fa fatica a capire perché a lui sì e alla Segre no. Il senso delle istituzioni avrebbe imposto altre scelte”.

Il primo cittadino ha provato a metterci una pezza sopra partecipando al programma radiofonico di Radio 24, La Zanzara, condotto dal giornalista Giuseppe Cruciani (in collaborazione con David Parenzo) e spiegando le ragioni di tale scelta. Ma in serata è arrivato il colpo di scena con il diniego dell'attore cossatese che, attraverso una nota d'agenzia, ha dichiarato: “Il mio rispetto nei confronti della senatrice Liliana Segre, per tutto ciò che rappresenta, per la storia, i ricordi e il valore della memoria, mi spingono a fare un passo indietro e non poter accettare questa onorificenza che il Comune di Biella aveva pensato per me. Non è una scelta contro nessuno, ma una scelta a favore di qualcuno, anche per coerenza e rispetto a quelli che sono i miei valori, la storia della mia famiglia e a mio padre che ha trascorso diversi anni nei campi di concentramento”.

La notizia si è diffusa velocemente trovando i commenti a caldo del mondo politico locale e nazionale. “Grazie Ezio per la tua decisione, che manifesta sensibilità e intelligenza – scrive Furia sempre su Facebook - Una soluzione esisterebbe. Che il comune di Biella tornasse sui suoi passi e conferisse la cittadinanza onoraria a Liliana Segre, un esempio per tutti noi, una donna minacciata con atteggiamenti antisemiti. Diamo la cittadinanza onoraria a Ezio e Liliana. Biella, ve l'assicuro, è una città ospitale, aperta, dove c'è spazio per tutti e due”. Concorde anche Azzolina: “Bravo Ezio Greggio! Ha dato una bella lezione di stile al sindaco di Biella e alla sua giunta. Almeno lui ha dimostrato intelligenza e grande rispetto per la senatrice Segre”.

Poco più tardi sono arrivate le parole del sindaco Claudio Corradino attraverso una nota stampa del Comune: “ Ho appreso con dispiacere la notizia della rinuncia di Ezio Greggio al conferimento della cittadinanza onoraria da parte della Città di Biella. Questa strumentalizzazione, costruita ad arte e di proposito politicamente, non porta del bene a Biella. Accettiamo la decisione e va bene così, l’unico errore che ha fatto l’amministrazione forse è stato quello di non far comprendere appieno che il conferimento a Greggio rispetto alla mozione riferita alla senatrice Segre sono due eventi completamente separati l’uno dall’altro. Per Biella e i biellesi è un’occasione persa”.

g. c.

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