/ POLITICA

POLITICA | 27 ottobre 2019, 07:50

Fisco, la proposta di Forza Italia per introdurre il tetto 30% tasse

L'onorevole Roberto Pella con il coordinatore regionale Paolo Zangrillo, quello provinciale di Biella Alberto Fenoglio, il consigliere comunale di Biella Edoardo Maiolatesi e i membri del provinciale Gabriele Martinazzo, Elvio Biollino e Roberto Rosso

L'onorevole Roberto Pella con il coordinatore regionale Paolo Zangrillo, quello provinciale di Biella Alberto Fenoglio, il consigliere comunale di Biella Edoardo Maiolatesi e i membri del provinciale Gabriele Martinazzo, Elvio Biollino e Roberto Rosso

Riceviamo e pubblichiamo:

"Quella del governo giallorosso è una manovra 'salvo intese' che deprime il Paese. La proposta di Forza Italia è quella di una legge costituzionale che introduca il tetto alle tasse, un tetto che non può andare oltre il 30%". Da oggi fino a dicembre, i parlamentari di Forza Italia, espressione della volontà popolare delle varie regioni spiegheranno ai cittadini, nei Gazebo, i danni causati dal governo delle Cinque sinistre, tasse e manette. Faremo una raccolta firme per una proposta di legge costituzionale per impedire ai governi di sinistra di alzare indiscriminatamente le tasse.

"Ci impegneremo - ha spiegato il coordinatore regionale di Forza Italia in Piemonte Paolo Zangrillo - a spiegare alla gente il nostro approccio sul tema della fiscalità: oggi il governo affronta il tema della fiscalità con le manette agli evasori e il ministro Bonafede lo sbandiera come svolta culturale".
"Per noi, invece, questa è la sconfitta di uno Stato liberale" conclude l'onorevole Roberto Pella. "Quindi lotta alla evasione, ma con le tasse giuste. Questa per noi è la vera svolta culturale. Oggi c’è, infatti, un livello di tassazione insopportabile, che supera il 50 e in alcuni casi arriva persino al 60 per cento. Non serve la minaccia ai cittadini".

Comunicato Stampa Forza Italia - bi.me.

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore