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POLITICA | 16 ottobre 2019, 11:09

Reddito di cittadinanza, nuova interrogazione dei consiglieri dem all'amministrazione Corradino

reddito cittadinanza pd

Una nuova interrogazione è stata presentata dal gruppo consiliare del Partito Democratico. Questa volta l'attenzione è rivolta al reddito di cittadinanza e ai lavori socialmente utili. 

“La normativa sul reddito di cittadinanza prevede che i beneficiari in età lavorativa (non esentati), in cambio del sussidio mensile di 780 euro (valore riferito a un nucleo familiare con un solo componente), “in coerenza con il profilo professionale” - siano tenuti ad offrire la propria disponibilità per la “partecipazione a progetti a titolarità dei Comuni, utili alla collettività, in ambito culturale, sociale, artistico, ambientale, formativo e di tutela dei beni comuni” - spiegano nell'interrogazione i consiglieri di Biella Marco Cavicchioli, Diego Presa, Valeria Varnero, Mohamed Es Saket e Marta Bruschi - Inoltre si richiedono la ricerca assidua di un’occupazione, la frequenza di corsi di formazione e orientamento ed 8 ore di lavoro a favore del proprio Comune di residenza. Tale dovere, dice il Decreto 4/2019, sarà però operativo soltanto quando il Comune di residenza avrà pubblicato un decreto con il quale verranno predisposte le procedure amministrative utili per l’istituzione di questi progetti, i quali poi dovranno essere comunicati in un’apposita sezione presente sul sito ufficiale del reddito di cittadinanza".

Per questo motivo, il gruppo dem chiede all'amministrazione comunale “quali sono le procedure amministrative in corso e quali "progetti utili alla collettività, saranno adottati in ambito culturale, sociale, artistico, ambientale, formativo e di tutela dei beni comuni, da svolgere presso il comune di residenza, mettendo a disposizione un numero di ore richieste".

g. c.

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