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ATTUALITÀ | 16 ottobre 2019, 10:07

Assunzioni e personale Asl Biella, sindacati: "A Biella una situazione rosea ma esistono sofferenze"

"Nonostante si riconosca alla direzione dell'Asl di avere investito sulle assunzioni degli infermieri, in alcuni reparti, quali il pronto soccorso, pediatria, risulta esserci una problematica".

Foto di repertorio

Foto di repertorio

E' con soddisfazione che apprendiamo che in base all'indagine fatta dal sindacato Nursind la situazione degli infermieri dell'Asl di Biella e' più rosea rispetto ad altre realtà piemontesi. Questo, vogliamo ribadirlo, grazie anche al continuo pressing fatto dalle organizzazioni sindacali ai tavoli di confronto sui fabbisogni del personale. Dopo di che, nonostante si riconosca alla direzione dell'Asl di avere investito sulle assunzioni degli infermieri, in alcuni reparti, non riconducibili all'area chirurgica e medica (quali ad esempio il pronto soccorso, pediatria) risulta esserci una sofferenza.

Infatti si è lavorato in alcuni reparti nei mesi estivi con il personale al di sotto dei minimi previsti in caso di sciopero. Il dato positivo e' che rispetto agli anni precedenti non si chiudono reparti durante il periodo estivo per carenza di infermieri e medici. Ad oggi è vero che stiamo sostituendo il turn over ma il personale dell'Asl di Biella in dieci anni e' diminuito di circa 80 unita' rileviamo inoltre che dal 2011 alcune prestazioni infermieristiche territoriali vengono svolte da un gruppo di infermieri volontari che nel 2018 nel solo ambulatorio di Candelo hanno fornito gratuitamente ai cittadini circa 1.430 prestazioni ambulatori e 2.150 prelievi ambulatoriali. L'ambulatorio di Candelo è nato per dare continuità e cura: ai pazienti dimessi da strutture sanitarie, ai pazienti inviati dai medici di medicina generale, ai pazienti cronici prestazioni che in realtà dovrebbero essere svolte dal servizio sanitario nazionale.

Se invece vogliamo analizzare la situazione complessiva del personale di tutte le figure professionali oltre ad esserci la carenza cronica di medici dovuta anche alle difficoltà di rendere attrattivo l'ospedale di Biella, vi è una carenza cronica di personale amministrativo le cui assunzioni vengono fatte con il contagocce e una difficoltà a sostituire il turn over del personale operatore socio sanitario che ormai presta assistenza diretta ai pazienti, la cui scarsa presenza nei turni grava sui carichi di lavoro degli stessi infermieri. Non possiamo quindi che fare una valutazione ancora nel complesso insufficiente sul personale dell'Asl e un piano del fabbisogno del personale dovrebbe tenere conto non solo della sostituzione del turn over, ma anche di un suo implemento dovuto all'incremento dell'attività dell'Asl e all'abbattimento delle liste d'attesa.

comunicato f.f.

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