CRONACA - 25 settembre 2019, 07:00

Rivendica la casa popolare persa. Il Comune: “L’alloggio era abbandonato da tempo”

"L’uomo, 64enne, da tempo viveva in Valsessera". Ora rivendica i diritti sull’alloggio assegnato anni addietro alla madre

Foto di repertorio

“Ho letto con umana partecipazione la vicenda del Signor F. S. e mi auguro che riesca presto a risolvere i suoi problemi abitativi: purtroppo ha perso il diritto all’alloggio comunale, e ora spiace apprendere dai giornali la sua difficile situazione”: il Sindaco di Borgosesia, Paolo Tiramani, interviene nella vicenda del 64enne invalido che ha raccontato di essere costretto a dormire su una brandina, nel serraglio dove suo figlio un tempo teneva i cani, dopo essere stato privato dell’alloggio popolare di cui usufruiva a Borgosesia con la madre.

In questo complesso contesto, il Sindaco Tiramani, desidera però chiarire bene il ruolo del Comune nella vicenda: ”La vicenda di questo signore ha dei risvolti che, per amore di verità, è  necessario precisare. Come lui stesso ha raccontato, sua madre era assegnataria dell’ alloggio in Viale Varallo dove vivevano entrambi. Dopo la morte della donna, il Comune ha rilevato (in seguito a segnalazioni e ripetuti sopralluoghi) che l’alloggio comunale è stato lasciato completamente vuoto e con la porta aperta, e utilizzato dall'uomo come un bivacco. Più volte - racconta ancora il Sindaco - i Vigili Urbani si sono recati nell’abitazione per verificare l’effettiva presenza del signor Ferdinando, ma questi è sempre risultato assente, domiciliato da familiari in Valsessera".

Dopo numerosi controlli che attestavano la sua assenza dall’abitazione messagli a disposizione, si è reso necessario prendere una decisione drastica: "Con le emergenze abitative e gli sfratti che si verificano in Borgosesia – spiega il Sindaco - non si poteva certo più tollerare il protrarsi di una situazione del genere, pertanto il Comune è rientrato nel possesso dell’alloggio e lo ha assegnato a una famiglia in reale difficoltà: noi dobbiamo tutelare le esigenze di tutti i nostri cittadini – dice Tiramani -  e chi mostra di poter fare a meno dell’aiuto pubblico è giusto che lasci ad altri la possibilità di tale supporto".

Oggi è evidente che la situazione complessiva è preoccupante, pertanto l’Amministrazione si unisce all’appello del signore e gli augura di trovare presto una soluzione al suo problema: "E’ chiaro che per gli eventi pregressi non può, per legge, avere in assegnazione un alloggio popolare – conclude il Sindaco Tiramani – ma confido che la sua ricerca di un piccolo appartamento, andrà presto a buon fine, considerando che l’uomo è titolare di una pensione dignitosa e che quindi può garantire il pagamento dell’affitto".

Comunicato stampa comune di Borgosesia - a.z.