Sono stati denunciati due nomadi (uno domiciliato a Biella e l'altro a Torino) per raccolta illecita di rifiuti pericolosi. I carabinieri della stazione di Buronzo, per prevenire reati predatori, hanno intensificato i controlli stradali lungo le principali vie di comunicazione. Nel pomeriggio di domenica i militari hanno fermato un furgone con a bordo due fratelli nomadi. Nel cassone, gli stessi avevano occultato 50 batterie esauste d’autovettura e le stavano trasportando senza alcuna autorizzazione. Di conseguenza lo smaltimento, essendo rifiuto pericoloso poteva diventare altamente inquinante per l’ambiente.
Accompagnati in caserma, la merce è stata sottoposta a sequestro ed i due fratelli sono stati denunciati alla Procura di Vercelli per raccolta e trasporto illecito di rifiuti pericolosi. In caso di condanna, tale reato prevede una sanzione di 5.200 euro ed una reclusione che varia da 6 mesi a 2 anni di carcere.