Riceviamo e pubblichiamo:
"In merito alla vicenda della vendita della società La Baraggia srl che gestisce la casa di riposo di Candelo, la nostra organizzazione ha incontrato più volte il sindaco ed i consiglieri per ottenere le dovute garanzie sui posti di lavoro e sul mantenimento delle condizioni economiche degli attuali lavoratori, ma anche per chiedere un'attenzione da parte del comune sul livello e qualità dell'assistenza che deve continuare ad essere erogata.
Per tali ragioni abbiamo chiesto che i proventi dell'affitto pari a 100.000 euro annui vengano reinvestiti nei servizi agli anziani. È però indubbio che una volta venduta la società il comune non avrà più alcun ruolo per condizionare le scelte che verranno fatte nella gestione della casa di riposo. Ciò che ci lascia un po' perplessi è come potrà reggere economicamente un progetto che prevede un investimento notevole per ampliare i posti letto della struttura e in più pagare un canone annuo assai considerevole visto che già oggi, a dire dell'amministrazione, la società La Baraggia srl faceva fatica a chiudere il bilancio in pareggio.
Troppo spesso abbiamo assistito in questi anni alle scelte di vendere, appaltare o dare in concessione le proprie case di riposo da parte dei sindaci, chiedendo magari anche un canone di locazione e quindi guadagnandoci, per poi non avere più un ruolo di garanzia. Noi vigileremo affinché chi gestirà la casa di riposo lo faccia nel rispetto dei contratti di lavoro e delle normative del settore e che il bene degli ospiti continui ad essere l'obiettivo primario".