ATTUALITÀ - 02 maggio 2019, 07:00

Affisso anche un listino prezzi per le prestazioni delle prostitute. "Siamo esasperati e senza parole"

La denuncia di uno dei gestori degli impianti di carburante in entrata a Biella. Lo sconforto, la sporcizia, il mancato introito economico per la presenza delle donne di strada.

Lucciole in città, alla fine della strada Trossi, nelle piazzole dei distributori di carburante. Dopo le 21,30 un qualsiasi automobilista di passaggio può vederle. Sono diverse e adesso si sono organizzate con tanto di "listino prezzi" posizionato su una colonnina del distributore. Chiaramente rimosso dal proprietario la mattina seguente. "Siamo esasperati -commenta il titolare dell'impianto-. Dalle 21,30 in avanti, tutte le sere, stazionano nella nostra area, in attesa dei clienti. Per noi è un problema, anzi sono diversi problemi. Dopo quell'ora in sei anni di attività abbiamo notato un calo drastico dei rifornimenti. Sappiamo che è fisiologico, visto l'orario, ma abbiamo ricevuto molte affermazioni di nostri clienti che sono costretti ad andare a far benzina in altri distributori perchè non vogliono essere disturbati o fraintesi. Specialmente quando sono in compagnia della famiglia". Le lucciole, infatti, appena si ferma un'automobilista iniziano a proporre la loro merce. Insistendo. Inoltre, Biella è una città piccola ed è facile che, uscendo dalla stazione di servizio, si possa venire notati e magari scambiati per frequentatori notturni di prostitute. E così non mancherebbero le battute del tipo "ti ho visto l'altra sera...scommetto che andavi a far benzina...eh sì dicono tutti così, bravo bravo". Insomma una situazione insostenibile. "Per non parlare poi di cosa siamo costretti a raccogliere -conclude il commerciante-. Nel prato dietro il nostro ufficio si può trovare di tutto, dalla carta ai preservativi. A poco serva la siepe che abbiamo piantato, i cancelletti chiusi con la catena. E' uno spettacolo desolante e ripugnante. Siamo esasperati". 

Fulvio Feraboli