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Biella | 21 aprile 2019, 07:00

Bresciani sul sentiero del Gorgomoro: “È dallo scorso anno che ci lavoriamo. A breve l’apertura del cantiere”

bresciani gorgomoro

Il consigliere Riccardo Bresciani

Con la bella stagione il sentiero del Gorgomoro attira molti turisti ed escursionisti, ma anche residenti da tutto il Biellese. Una passeggiata nel verde che ogni anno verso fine giugno ospita anche il percorso della corsa in montagna Biella-Monte Camino. La strada nei boschi parte dal centro di Biella, vicino alla chiesetta di San Giuseppe di Riva e, districandosi nel tragitto anche tra rocce e radici, arriva fino ai piedi del Santuario di Oropa.

Nei giorni scorsi alcune foto inviate a Newsbiella da un lettore immortalavano l’incuria che si è abbattuta su parte del sentiero. In merito alla situazione interviene il consigliere del comune di Biella con delega alla montagna, Riccardo Bresciani: “Un piano per sistemare il tratto del sentiero D1 è in atto - dichiara a Newsbiella -. Già dallo scorso anno l’amministrazione si è attivata per reperire i fondi e programmare i lavori. Abbiamo i finanziamenti e c’è anche un progetto, ma l’opera non è semplice e ha bisogno dei dovuti tempi tecnici. I lavori partiranno a breve e contiamo di concludere la manutenzione e la messa in sicurezza entro l’autunno”.

Lo scorso anno gli operai della Regione hanno lavorato sul sentiero pulendolo da cima a fondo, così come hanno fatto poco più avanti anche gli organizzatori della Biella-Camino. Durante il lavoro gli operai hanno segnalato in comune la situazione dei ponti lungo il sentiero, ma non hanno potuto fare molto altro se non inchiodare le travi ammalorate. La situazione è diventata critica a novembre dello scorso anno, quando la sezione locale del CAI ha informato l’amministrazione che, a causa delle passerelle, il passaggio era pericoloso. L’amministrazione ha così deciso, non potendo operare nel periodo invernale sulla zona per il freddo e il brutto tempo, di segnalare con dei cartelli il problema.

“Fortunatamente il tratto critico non è in alta montagna - continua Bresciani -, si può facilmente aggirare le passerelle. Durante l’inverno abbiamo continuato a decidere il da farsi. Per agire sulla struttura dei ponti serviva uno studio dettagliato di un ingegnere, che confermasse l’assenza di pericolo al passaggio non solo di pedoni, ma anche dei ciclisti. Anche grazie al CAI siamo riusciti a trovare delle soluzioni”.

L’intervento verrà suddiviso in tre step: in un primo momento i volontari del CAI puliranno il sentiero e predisporranno un percorso alternativo in tempo per l’edizione 2019 della sentita Biella-Camino; successivamente il materiale smantellato verrà portato a valle da una ditta specializzata e infine verranno ricostruite le passerelle. “I lavori di manutenzione non potevano che iniziare nella bella stagione - spiega il consigliere -. I mesi invernali sono stati fondamentali per il reperimento dei fondi e la definizione del progetto, che costerà dai 40 ai 60 mila euro. Il materiale da portare a valle dovrà essere recuperato da un elicottero: è un’operazione particolare che aumenta di molto il costo complessivo”.

Annachiara Ziliani

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