"Il dibattito sulla proprietà delle riserve auree è sterile. Per noi l'oro è della Repubblica Italiana, dell'Italia ed è detenuto da un soggetto pubblico dotato di indipendenza ed autonomia che è la Banca d'Italia, soggetto di diritto pubblico". Così ha dichiarato il senatore di Forza Italia, Gilberto Pichetto, illustrando la mozione del gruppo di Forza Italia al Senato sulle riserve auree della Banca d'Italia.
"Per noi è evidente, e lo ribadiamo nella nostra mozione - ha osservato Pichetto - che l'oro, il cui valore ammonta a circa il 4% del nostro debito pubblico, non possa in alcun caso essere utilizzato al suo pagamento”.
“Deve essere esclusa ogni ipotesi di vendita o di cessione delle riserve auree, tantomeno ove il ricavato fosse destinato al Fondo per l'ammortamento dei titoli di Stato e ancor meno - ha concluso Pichetto - ove fosse utilizzato alla temporanea disattivazione delle clausole di salvaguardia sull'IVA e sulle accise previste per il 2020 e 2021".