Le giornate del Fai si confermano ancora una volta uno strepitoso successo. Molti biellesi hanno raggiunto i palazzi e i monumenti caratteristici del nostro territorio, di solito preclusi al grande pubblico, nelle giornate di ieri, sabato 23, e oggi, domenica 24 marzo. Quasi 4000 persone si sono messe in fila e hanno atteso il loro turno per (ri)scoprire i segreti e i tesori nascosti del Biellese.
I numeri sono a dir poco impressionanti: a Rosazza, oltre 700 visitatori hanno percorso le stanze di Villa Vercellone e più di mille si sono introdotti al Circolo del Tennis; inoltre, nella due giorni, più di 350 persone si sono immersi nella realtà caratteristica della Casa Museo dell'Alta Valle del Cervo e, guidati dai volontari e dalle Valette an Gipoun, hanno apprezzato le esposizioni e gli ambienti di vita ricreati nelle 14 stanze poste sui 5 piani dell'antica casa.
Oltre 700 sono giunte a Casa Zegna a Trivero mentre Palazzo Sella di Mosso ha registrato più di 1200 spettatori. Infine, sold out a Graglia, con 200 persone in tutto impegnate a conoscere la Casa di Nicola e Leonardo Mosso. Ad accompagnare i visitatori in questo viaggio mozzafiato più di 70 studenti delle scuole superiori biellesi (Avogadro, Classico, Linguistico, e Itis Scienze Applicate) nell’inedito ruolo di ciceroni e guide per tutti i due giorni di visite.