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CULTURA E SPETTACOLI | 08 marzo 2019, 18:01

"Tempo" debutta a Famiglie a teatro

"Tempo" debutta a Famiglie a teatro

Prosegue il 10 marzo con lo spettacolo “Tempo” la rassegna “Famiglie a teatro” promossa e realizzata sin dal 2011 dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Biella in collaborazione con Città di Biella, Fondazione Teatro Ragazzi Giovani onlus, Opificiodellarte, Il Contato del Canavese.

Gli spettacoli

Dedicata alle famiglie con bambini, per le quali vengono messi a disposizione gratuitamente spettacoli teatrali e di danza pomeridiani appositamente ideati per i più piccoli, la rassegna rappresenta ormai un appuntamento fisso e sempre molto partecipato per la comunità biellese grazie sia alla bellezza degli spettacoli sia all’opportunità di apprendere divertendosi in un clima di festa e condivisione.

Molto stimolanti i temi degli appuntamenti che alternano e riadattano i classici temi per l’infanzia rappresentandoli con scenografie e costumi originali nell’arco di 5 incontri dedicati a bambini dai 3 ai 10 anni e ai loro genitori. Gli spettacoli sono distribuiti tra Teatro sociale Villani Biella (3) e Opificiodellarte Biella (2) e saranno come sempre tutti ad ingresso gratuito fino ad esaurimento posti.

Il prossimo spettacolo si svolgerà presso l’Opificiodellarte domenica 10 marzo con “Tempo”. Evento che concluderà la stagione.

Lo spettacolo, che avrà inizio alle 16,30 con ingresso gratuito, racconta la storia di due sfumati personaggi, dai tratti poetici e a volte clowneschi, che ci accompagnano in un viaggio musicale e associativo sulle orme del tempo. Li vediamo alle prese con semplici magie, minute danze, la nascita inusuale di un fiore. Si inseguono e si incontrano, a volte giusto in tempo a volte fuori tempo, perché il tempo si sa non è una cosa sola. Sappiamo far nascere un fiore senza un seme, senza la terra, senza l’acqua o addirittura in poco tempo? Se lo sapessimo fare sarebbe una magia.

Leggere, partecipare a spettacoli teatrali, avere accesso a forme di stimolazione adeguata all’età fin da piccolissimi: sono questi gli elementi che concorrono a formare bambini e giovani capaci di orientarsi meglio nel mondo e di ottenere migliori risultati scolastici – spiega il Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Biella Franco Ferraris – per questo le Fondazioni si stanno impegnando in un grande progetto nazionale che porterà anche a Biella molte azioni concrete; per parte sua inoltre la Fondazione già da molti anni offre alle famiglie biellesi anche il progetto proprio “Famiglie a teatro” che rappresenta un importante stimolo in questo senso”.

Importantissima la collaborazione con i vari partner dell'iniziativa, senza i quali non sarebbe stato possibile realizzarla; in particolare vanno ringraziati per il supporto attivo e la concessione gratuita del teatro Sociale Villani di Biella:

Fondazione Teatro Ragazzi e Giovani Onlus

Città di Biella – Assessorato alla Cultura;

Contato del Canavese;

Opificiodellarte, Arcipelago Patatrac;

Famiglie a teatro sostiene il Fondo Edo Tempia

Ogni anno le offerte che le famiglie biellesi devolvono al progetto “Famiglie a teatro” viene destinato a un progetto meritevole scelto tra i molti del territorio. Quest’anno è stato scelto il Fondo Edo Tempia per la sua attività  rivolta alle famiglie.

Prevenzione, ricerca e cura: queste sono le attività che il Fondo Edo Tempia offre dal 1981 a chi deve affrontare un tumore, nel territorio biellese. E cura significa non solo occuparsi delle terapie, ma rendere l'esperienza drammatica della malattia meno traumatica per i pazienti e per chi sta loro intorno, per esempio i bambini. Che siano pazienti o che il cancro abbia colpito qualcuno di molto vicino a loro, come uno dei genitori, il “Progetto Bambini” propone attività, dall'arteterapia all'assistenza scolastica, dallo yoga al trasporto per terapie e visite, sotto la costante supervisione del team psicologico del Fondo Edo Tempia e in accordo con i genitori. Tutte le attività sono gratuite per le famiglie.

Il programma degli spettacoli

10 marzo 2019 – Opificiodellarte – Biella – “Tempo”

Regia e musiche Bruno Franceschini

Coreografie e interpretazione Aldo Rendina e Federica Tardito

Gli altri progetti della Fondazione per il teatro

La Fondazione Cassa di Risparmio di Biella utilizza il teatro come forma privilegiata di intervento a favore delle categorie sociali deboli e dei giovani anche con altri importanti progetti. Tra questi ricordiamo:

Progetto “Teatro + Sociale” per le fasce sociali deboli

Attraverso questo progetto la Fondazione si è impegnata a sviluppare la cultura teatrale e ad avvicinare alla vita sociale alcune fasce della popolazione più bisognose, attraverso la possibilità di fruire di spettacoli gratuiti.

Gli abbonamenti e i biglietti delle stagioni teatrali della Città di Biella e della Città di Cossato vengono acquistati direttamente dall'Ente e poi donati a favore di particolari categorie di persone (Case di Riposo, Case famiglia, Case Protette, Comunità di recupero ecc.). Per la stagione 2018/19 la Fondazione ha messo a disposizione n. 39 abbonamenti alla stagione del Teatro Sociale Villani di Biella e n. 6 abbonamenti alla stagione del Teatro Comunale di Cossato.

Progetto “Scuole a Teatro” per gli studenti

La Fondazione incentiva la cultura del teatro tra i giovani attraverso la possibilità di fruire di spettacoli teatrali con il progetto “Scuole a Teatro”.

Per il raggiungimento di tali obiettivi il metodo utilizzato è quello dell’acquisto diretto e la successiva donazione di abbonamenti e biglietti alla stagione teatrale della Città di Biella.

In particolare nella stagione in corso verranno donati agli studenti delle scuole superiori della provincia di Biella n. 100 abbonamenti per 4 spettacoli indirizzati alle scuole nell’ambito della stagione del Teatro Sociale Villani di Biella, nonché biglietti per alcuni spettacoli previsti in stagione; l’intento è anche quello di ampliare la visione di alcune rappresentazioni su particolati tematiche di ampio respiro e riflessione collettiva integrate da incontri di riflessione e/o discussione diretta con gli interpreti.

Comunicato Stampa Fondazione CRB - bb

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