Con il voto di oggi in consiglio regionale, il comune di Valdilana diventa ufficialmente comune unico, a decorrere dal primo gennaio 2019. Una nuova realtà nel panorama biellese, nata dalla fusione di Mosso, Valle Mosso, Trivero e Soprana. “Mi preme sottolineare – ha spiegato il consigliere Vittorio Barazzotto durante la presentazione della legge in aula - che nel Biellese è la quarta fusione e anche la più popolosa, con quasi 12mila residenti”.
“Valdilana – analizza - ha un significato molto particolare, già nel suo nome, perché rappresenta un patrimonio non solo del Biellese, ma di tutta Italia, perché è l’ultimo grande distretto tessile del nostro paese e forse anche d’Europa. Dall’800 al ‘900 il suo territorio ha saputo trasformarsi dal manufatturiero all’industriale e oggi, superando varie crisi, ha consolidato produzioni di grande qualità e tipicità. Non si tratta soltanto di un’unione contabile e finanziaria, ma come si legge sui muri di una grande azienda tessile della valle, rappresenta il cambiamento inevitabile”.
“Ringrazio – prosegue - in modo particolare i sindaci e la popolazione che con essi ha saputo e voluto cogliere la sfida dei nostri tempi. E’ una risposta importante, credo molto in questa unione perché costituisce una prospettiva da lanciare verso il futuro, per creare nuove opportunità e per giunta non così tipica nel Biellese, dove le divisioni spesso storicamente hanno prevalso sul “fare insieme”. Spero, come ho detto anche in Commissione, che l’aria in Piemonte stia cambiando e con senso di orgoglio, da Biellese, ringrazio tutti coloro che si sono spesi, con grande impegno, per raggiungere oggi questo risultato".