"Questa missione potrà aiutare ad aprire nuovi mercati e far sviluppare la nostra economia favorendo la presenza sul mercato cinese anche di piccole aziende non solo del settore tessile". A dichiararlo è il presidente di Confartigianato Biella, Cristiano Gatti, tornato nei giorni scorsi dalla Cina, dove ha avuto una serie di incontri nell'ambito dell'Indagine conoscitiva sugli aspetti creditizi, finanziari e commerciali.
In due settimane, appuntamenti mirati in sei città: Shanghai, Nanjing, Wuhan, Tongling, Changshu, Shaoxing percorrendo 3500 chilometri.
La delegazione biellese ha incontrato un gruppo di imprenditori cinesi guidati da CCPTEX, vari funzionari del governo cinese, il presidente di Itaway Mr. LU, i responsabili degli incubatori di Shangtex, il Presidente di “Greenland Holdings Corp.LTD”, oltre che il Presidente dell’Associazione Industriale Tessile della provincia di Jiangsu, Mr. Han. Con lui Gatti ha firmato una lettera di intento commerciale (Mou), che prevede l’intensificazione degli incontri in Cina ed in Italia e lo sviluppo delle relazioni, non solo nel settore tessile, con grandi vantaggi economici per l’export di prodotti Made in Italy attraverso le piattaforme di trading dislocate in diverse parti del territorio cinese.
"Per la Cina - dichiara Gatti - l'Italia è un partner commerciale di primissimo piano. L'incontro con i rappresentanti ha costituito l'occasione per ribadire la necessità di una sempre maggiore attenzione alle esigenze delle aziende italiane per l'internazionalizzazione dei propri prodotti Made in Italy in Stati che hanno tradizionali legami con l'Italia”.
In poco più di un anno sono stati tre i viaggi in Cina e quattro gli incontri a Biella con le rappresentanze di imprenditori tessili cinesi guidati dalla CCPITEX, grazie ai quali il presidente di Confartigianato Biella, insieme al suo vice Andrea Fortolan, ha avuto modo di approfondire la conoscenza della realtà economico-produttiva del territorio cinese riscontrando molti aspetti di interesse per lo sviluppo delle relazioni economiche tra le aziende cinesi e quelle italiane.
“La prova più significativa della rinnovata attenzione - prosegue - è far sistema per sostenere la competività delle eccellenze imprenditoriali e produttive, dandogli la possibilità di promuovere e valorizzare i loro manufatti sostenendo il loro percorso di crescita e di posizionamento nelle grandi strutture dedicate alla vendita al dettaglio sul territorio cinese con anche un supporto futuro di vendita online. Confartigianato Biella si metterà a disposizione di tutti coloro che sono interessati ad esaminare queste opportunità".
A Wuhan la delegazione biellese è stata accolta al “Trading Center”, la prima “commercity” cinese per il Made in Italy di qualità dei settori agroalimentare, moda, accessori e design, inaugurata a dicembre 2015. Wuhan è una delle più importanti città della Cina centrale, che sorge sul fiume Azzurro in provincia di Hubei, con oltre 9 milioni di abitanti.
A Tongling, città da più di un milione di abitanti, ricca di miniere di rame, è stata siglata un’intesa di collaborazione con Itaway, progetto che prevede la realizzazione di numerose piattaforme architettoniche che ospiteranno le aziende Made in Italy.
Itaway è di proprietà di “Tongling Dingliang Business Co, Ltd”, che nell’ottobre 2017 ha stretto un accordo di collaborazione con la “Greenland Holdings Corp.”, il più grande gruppo al Mondo di edilizia commerciale, per realizzare il “Villaggio di Itaway”. Il progetto ha il preciso intento di favorire e sviluppare la presenza delle imprese italiane in Cina, dove Confartigianato Biella intende collocare aziende di eccellenza artigiana. Per questa ed altre peculiarità, nel giugno 2017 gli è stato conferito dalla Camera di Commercio Italiana di Shanghai il premio “Panda D’oro Friendship” e, a dicembre 2017 a Milano, il premio “Capital Elite”, conferito dalla “Fondazione Italia - Cina”. Il presidente di Itaway sarà a Biella nei prossimi giorni come ospite di Confartigianato.
Cristiano Gatti, con il Designer Biellese Pierangelo D’Agostin, è stato ospite del Presidente di “Greenland Holdings Corp. LTD” alla cerimonia di presentazione del progetto Greenland City, una città in costruzione nella periferia di Wuhan. Inoltre, “Greenland Holdings Corp.” è impegnata nella costruzione del più alto grattacielo della Cina, che i biellesi hanno potuto visitare raggiungendo il 58° piano con l’ascensore di cantiere. Il grattacielo sta sorgendo nel cuore della città di Wuhan, ai piedi del quale nascerà la via del Fashion, una sorta di Nanjing Road di Shanghai o Via Montenapoleone di Milano, dove sono previsti punti vendita per selezionate aziende Made in Italy. E ancora a Changshu, una città-contea nella provincia di Jiangsu di circa 1 milione di abitanti, sono state visitate diverse aziende.
A conclusione del viaggio Gatti e Fortolan hanno visitato gli incubatori Shangtex, posizionati in punti strategici della città di Shangai, quinta piazza della moda nel mondo dopo New York, Londra, Milano e Parigi. L’obiettivo è sempre quello di incentivare gli scambi di informazioni per un reciproco vantaggio competitivo. Per poter valutare l’apertura di uno spazio comune tra diverse aziende italiane, sono state individuate due location, una a Shanghai Centro nel distretto del Fashion e l’altro a Pudong nella zona finanziaria della Città.