Il sistema imprenditoriale biellese e vercellese registra un tasso di crescita improntato alla stabilità nel corso del secondo trimestre 2018. Il bilancio anagrafico delle imprese biellesi è, infatti, pari a +9 unità e quello delle imprese vercellesi è pari a +40 unità. Il risultato è il saldo delle 206 nuove iscrizioni e delle 197 cessazioni per Biella e delle 213 nuove iscrizioni e delle 173 cessazioni per Vercelli, al netto delle cancellazioni d'ufficio (3 a Biella e nessuna a Vercelli).
Il bilancio tra le imprese “nate” e le imprese “cessate” si traduce, pertanto, in un tasso di crescita pari a +0,05% in provincia di Biella e pari al +0,25% in provincia di Vercelli, dati lievemente inferiori a quanto registrato a livello nazionale (+0,52%) e rispetto al dato medio regionale (+0,31%).
Lo stock di imprese complessivamente registrate presso il Registro delle imprese al 30 giugno 2018 ammonta a 17.897 unità biellesi e a 16.151 unità vercellesi.
“L’analisi dei dati del secondo trimestre, seppure poco significativi nei valori assoluti, registrano l’importante arresto del processo di ‘erosione’ dei numeri delle imprese registrate nelle nostre due realtà provinciali. Un fenomeno che è stato inevitabile in un lungo periodo interlocutorio per l’economia, non solo nazionale, che ha imposto capacità competitiva e di innovazione. Come evidenziato nella recente presentazione di Economia Biellese non bisogna dimenticare che sulla dinamica imprenditoriale non può non incidere il costante calo demografico, unito all’invecchiamento della popolazione delle nostre due province e agli inevitabili processi che hanno comportato radicali trasformazioni nelle stesse abitudini di consumo. L’investimento sulle nuove generazione in termini di “educazione” alla cultura di impresa è certamente una politica imprescindibile, che impone capacità di dialogo tra istituzioni, mondo della scuola e dell’impresa” commenta Alessandro Ciccioni, Presidente della Camera di Commercio di Biella e Vercelli.
BIELLA. Analizzando il tasso di variazione percentuale dello stock per settore, si rileva una contrazione per il settore turismo (-0,65%) ed in minor misura per il commercio (-0,15%). Sostanzialmente stabili i settori industria, costruzioni e altri servizi, in leggera crescita l’agricoltura (+0,61%).
Il sistema delle imprese artigiane biellesi manifesta, nel corso del secondo trimestre, una sostanziale stabilità. Complessivamente si registra un tasso di variazione percentuale invariato, in linea con l’andamento del settore a livello regionale e nazionale. Lo stock di imprese artigiane biellesi registrate al 30 giugno 2018 è pari a 5.150 unità.
VERCELLI. Analizzando il tasso di variazione percentuale dello stock per settore, si evidenzia per Vercelli la sostanziale stabilità per tutti i comparti produttivi, con la sola eccezione in positivo dell’agricoltura (+0,66%) e degli altri servizi (+1,06%).
Il sistema delle imprese artigiane della provincia di Vercelli manifesta, nel secondo trimestre del 2018, una sostanziale stabilità (+0,3%) in linea con quanto osservato a livello nazionale e regionale, attestati entrambi al +0,2%. Lo stock di imprese artigiane della provincia di Vercelli registrate al 30 giugno 2018 è pari a 4.613 unità.