ATTUALITÀ - 20 giugno 2018, 18:00

Maturità 2018, terminata la prova d’italiano. Le interviste degli studenti biellesi FOTOGALLERY e VIDEO

Foto di Gilberto Caon

Questa mattina, mercoledì 20 giugno, ha preso ufficialmente il via la maturità 2018. Oltre mille gli studenti biellesi - armati di carta, dizionario e penna – che hanno atteso con ansia l’apertura della busta ministeriale e l’inizio della prima prova di italiano.

I maturandi ammessi alla prova finale hanno dovuto compiere un scelta, optando per le quattro tipologie di tracce, identiche in tutte le scuole italiane: la prima sorpresa l’ha riservata l’analisi del testo, col brano tratto dal romanzo di Giorgio Bassani, Il giardino dei Finzi-Contini. Tema principale l’antisemitismo e gli orrori delle persecuzioni razziali. Dalla stessa opera venne realizzata una pellicola cinematografica dal titolo omonimo, diretta nel 1970 da Vittorio De Sica, che si aggiudicò diversi riconoscimenti internazionali, tra cui l’Oscar al miglior film straniero.

 

Per quanto riguarda, invece, il saggio breve diverse le tematiche di stretta attualiatà: la solitudine espressa attraverso i quadri di Hopper, Fattori e Munch e i testi di Petrarca, Quasimodo, Dickinson e Merini (ambito artistico-letterario) promosso a pieno voti dagli studenti biellesi; anche l’ambito socio-economico (creatività) è stato uno delle tracce più designate dagli allievi, senza dimenticare il rapporto tra massa e propaganda (ambito storico-politico) e la bioetica e clonazione (ambito tecnico – scientifico). Più defilati i temi “preannunciati” alla vigilia come il tema storico (cooperazione internazionale, con i discorsi di Aldo Moro e Alcide De Gasperi) e il tema di ordine generale, incentrato sull’articolo 3 della Costituzione.

Come già successo l’anno scorso con Giorgio Caproni, in molti anche quest’anno hanno gettato la spugna evitando la sorpresa Bassani. “Non appena ci sono stati consegnati i fogli ci siamo guardati esterrefatti – confidano in molti- Non conoscevamo l’autore e alcune domande non erano per niente facili. Abbiamo preferito concentrarci su altre tematiche d’esame”. Tracce che sono state comunque particolarmente apprezzate dagli studenti biellesi. “Rispetto a quelle dell’anno scorso – spiegano – queste hanno permesso di spaziare con l’immaginazione. Il nostro giudizio è estremamente positivo, ma oramai siamo già concentrati sulle prossime prove”.

Domani, infatti, avrà inizio la seconda prova d’esame mentre lunedì 25 giugno si svolgerà il temutissimo quizzone, che proporrà un mix di materie ostiche e insidiose. A conclusione delle prove scritte la sessione orale, con l’esposizione della propria tesina. Di seguito sono riportate le opinioni e i pareri degli studenti biellesi di Liceo Scientifico A. Avogadro, Liceo G. & Q. Sella, IIS Eugenia Bona e IIS Q. Sella, negli istanti successivi alla prova d’italiano.      

Gilberto Caon