ATTUALITÀ - 09 giugno 2018, 07:30

Dipendenza da cellulare: In auto, e non solo, può costarti la vita FOTOGALLERY

Polizia Locale di Gaglianico e Polizia di Stato sulla strada per il controllo del fenomeno. Pesanti sanzioni per i trasgressori fermati. Newsbiella ha seguito gli agenti. Conclusione? La disciplina di molti automobilisti ha un enorme margine di miglioramento

Foto Catia Ciccarelli

"I dati degli incidenti dovuti all'uso di cellulari parlano di un aumento oltre al 15% rispetto allo scorso anno" ci racconta Mauro Casotto, responsabile del Servizio di Polizia Locale di Gaglianico "distrazioni che causano sinistri e minano la sicurezza di tutti sulla strada".

Newsbiella, seguendo il lavoro degli Agenti della Polizia Locale e della Polizia di Stato, ha monitorato per un intero pomeriggio il transito delle auto sulla Provinciale che attraversa Gaglianico per capire se effettivamente siamo cellulari-dipendenti, sottovalutando il rischio per la propria vita e per quella degli altri utenti della strada.

Le infrazioni che sono state commesse sotto ai nostri occhi sono state innumerevoli, guida senza cintura, transito oltre il limite di velocità, sorpasso su striscia doppia continua, trasporto di bambini senza seggiolino o addirittura col bimbo in piedi fuori dal finestrino, segnalazione mediante fari della presenza di pattuglia, e l'apoteosi dell'uso del cellulare o del tablet: chi telefona, chi messaggia, chi tiene l'apparecchio tra testa e spalla, e chi oltre a questo, riesce a fare contemporaneamente una seconda cosa, tipo mangiare o fumare.

Ma cosa significa usare un apparecchio mentre si guida?

Secondi di "buio", in cui non guardiamo la strada, che possono provocare un disastro: 7 secondi per fare un numero di telefono, 10 secondi per un messaggio, 14 secondi per un selfie che non fanno prestare attenzione almeno a 500 metri di strada in cui esiste la concreta possibilità di trovarsi in una situazione imprevista come l'attraversamento di un animale, di un pedone o la fermata improvvisa dell'auto, della moto che ci precede.

Per rinfrescarci la memoria sulla questione ricordiamo che l'art 173 del codice della strada ha introdotto le seguenti prescrizioni durante la guida:

divieto di uso di cuffie sonore;
divieto di utilizzo di apparecchio telefonico che comporti l'uso della mano (destra o sinistra);
divieto di utilizzo di apparecchio telefonico a viva voce (o dotato di auricolare) da parte di conducente privo di adeguate capacità uditive.

La violazione di questi divieti prevede una sanzione amministrativa pari a  Euro 160,00 con la decurtazione di 5 punti dalla patente di guida.
L'uso dell'apparecchio telefonico è sanzionabile non solo quando è fatto a fini di conversazione, ma anche quando viene utilizzato per qualsiasi altra operazione che comporti la distrazione e l'impegno delle mani, come ad es. l'invio di messaggi, la consultazione della rubrica telefonica ecc. Tali divieti non si applicano solo ai conducenti di autovetture ma anche ai conducenti di motocicli, ciclomotori e velocipedi.

"Serve sensibilizzazione - conclude il Comandante Casotto - spesso si affronta la guida con superficialità e si interpretano in modo errato servizi delle nostre pattuglie sulla strada. Saremmo mille volte più contenti se a fine giornata si tornasse in comando con zero verbali, vale a dire più automobilisti disciplinati e meno interventi futuri in incidenti stradali spesso gravissimi". 

Catia Ciccarelli