Giovedì 25 gennaio alle 21 prende il via la terza stagione di FestivaLungo, il cartellone di incontri culturali promosso dal Centro Studi Generazioni & Luoghi, insieme a numerosi partner, e che ospiterà anche nel 2018 appuntamenti capaci di spaziare dalla musica alle letteratura, dalla storia al cinema, offrendo al pubblico una variegata stagione di proposte di alta qualità.
Giunge a compimento il ciclo di tre incontri dedicato a ”Guglielmo Alberti e la musica”, realizzato anche con il sostengo della Fondazione Cassa di Risparmio di Biella: nella sala del camino di Palazzo La Marmora si terrà il concerto&reading dal titolo “Romantici e rivoluzionari”.
Il programma musicale è affidato, al pari degli altri appuntamenti del ciclo, al pianista Alessandro Commellato che presenterà un programma comprendente la Sonata in fa diesis di Robert Schumann e alcuni brani, tra cui Barcarola op. 60 e Berceuse op. 57, di Fryderyk Chopin.
Le letture, selezionate dallo staff del Centro Studi Generazioni & Luoghi, presenteranno la figura di Guglielmo Alberti in relazione con Piero Gobetti, intellettuale antifascista considerato tra i padri della cultura liberale di stampo sociale in Italia. A Gobetti e all’ampio cenacolo di giovani intellettuali antifascisti creatosi intorno alla sua carismatica figura nella Torino degli anni ’20, sarà dato ampio risalto, evidenziando, tra gli altri, la figura del musicologo Massimo Mila.
Guglielmo Alberti
(Torino 1900 – Firenze 1964) fu un intellettuale cosmopolita dalle molteplici aperture culturali che mantenne per tutta la sua vita un alto profilo intellettuale e morale, sia come antifascista sia ricercando la sua via per una religiosità non convenzionale. Se la letteratura fu il fulcro della sua vocazione, il suo approccio eclettico lo vide presente in campi diversi della cultura del ‘900, in confronto diretto con i protagonisti della vita culturale e politica del suo tempo: cinema, storia dell’arte, musica, pensiero politico.
Alessandro Commellato, vanta un curriculum pianistico di assoluto rilievo, nel quale spiccano le esibizioni come solista con l’Orchestra del Teatro alla Scala di Milano, del Teatro la Fenice di Venezia, Filarmonica di Praga, Filarmonica Accademica di San Pietroburgo, Filarmonica di Omsk, Filarmonica di Odessa, Orchestra Nazionale Moldava, Orchestra della Radio di Zagabria, Filarmonica di Bacau, Première Orchestra di Krasnodar, Ensemble “Solamente Naturali” di Bratislava, Orchestra Versi di Milano w Orchestra Sinfonica Toscanini di Parma.
FestivaLungo - La scelta del nome fa riferimento a una differente concezione di Festival, evento capace di contenere e connettere numerosi percorsi al suo interno ma, solitamente, concentrato in pochi giorni: a Palazzo La Marmora , fin dalla prima edizione nel 2016, muterà la durata dei normali Festival, in questo caso capace di abbracciare un’intero anno (da qui, “Lungo”). Non muta, tuttavia, la volontà di ospitare differenti argomenti e offrire così altrettanti punti di vista e spunti di confronto.
Il programma di FestivaLungo è a cura di Marco Cassisa e ideato e realizzato con Elena Gallo (Centro Studi Generazione e Luoghi), Moreno Miorelli (Stazione di Topolò - Postaja Topolove), Francesco Alberti La Marmora.
Tutti gli appuntamenti, dove non diversamente indicato, saranno ad offerta libera