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CULTURA E SPETTACOLI | 21 gennaio 2018, 11:00

Valle Mosso ricorda la Giornata della Memoria con uno spettacolo teatrale

Si chiama “Ferramonti - Un lager di Mussolini” il progetto teatrale e musicale messo a punto dall'Amministrazione Comunale di Valle Mosso per la “Giornata della Memoria 2018” che andrà in scena venerdì 2 febbraio alle 21 al Cine-Teatro Giletti di Ponzone, con ingresso libero.  

Nata da un'idea di Paolo Pettinaroli ed Eusebio Fantini, la rappresentazione parla di un aspetto della persecuzione nei confronti degli Ebrei in Italia ancora abbastanza sconosciuto: Ferramonti infatti è il campo di internamento costruito ex novo in Calabria dopo l'entrata in vigore delle leggi razziali.  
Venne quindi popolato da Ebrei provenienti dai Paesi europei dove il nazifascismo già aveva iniziato quella che poi venne definita la “soluzione finale”. Giunsero in Italia intellettuali, musicisti, scrittori, industriali, inventori, commercianti che, catturati dai fascisti e internati a Ferramonti, riuscirono a trovare una forma di vita tollerabile, con la sola arma della forza della cultura e dell'arte.  

“Pensando a questo importante appuntamento - afferma Eusebio Fantini, Assessore alla Cultura del Comune di Valle Mosso - abbiamo pensato di coinvolgere direttamente i ragazzi delle scuole, perché fossero i veri protagonisti della rappresentazione. Crediamo infatti che la storia vada studiata e “rispolverata”, anche quella non riportata sui libri di scuola. Ha senso ricordare, oggi come per gli anni che verranno, perché l’esperienza del lager per i sopravvissuti è stata così traumatica da essere quasi incomunicabile. Quanti complici, che non hanno fisicamente ucciso, hanno però permesso che il sistema dell’annientamento funzionasse? Comprendere questi aspetti significa trovare gli elementi per costruire il nostro domani. Con questa riflessione di fondo, sul palco saliranno gli alunni della Scuola Secondaria di I grado di Valle Mosso, assistiti dagli insegnanti Giordano, Merchiori, Mazzucchi e Marampon”.  

Lo spettacolo teatrale e musicale ripercorrerà la storia di Ferramonti, primo campo di concentramento per Ebrei ad essere liberato dagli inglesi nel settembre del 1943, raccontando le vicissitudini di alcuni degli internati in una sorta di “Spoon River” vissuta in quel ghetto, alternando brani musicali a parti recitate dai ragazzi.  
“A collaborare per la buona riuscita dello spettacolo - conclude Fantini - la Scuola di Musica e Cantori “Alessandro Novali”, l'Associazione “Passaggio a Oriente” di Valle Mosso, il Comune di Trivero che ospiterà la manifestazione, l'Istituto per la Storia della Resistenza e della Società Contemporanea nel Biellese, nel Vercellese e in Valsesia, Carlo Senatore, “regista” della rappresentazione e il gruppo Anima. L'impegno per realizzare questo lavoro è stato molto da parte di tutti; ci piacerebbe quindi vedere una partecipazione attiva e numerosa da parte delle comunità locali, per ricordare insieme gli eventi traumatici della storia e non dimenticare”.

Redazione g. c.

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