SPORT - 10 gennaio 2018, 07:10

Exploit del rugby, basket in calo, calcio stabile: La mappa del pubblico sportivo biellese

Il pubblico biellese continua a preferire la pallacanestro, non disdegna il calcio, è attratto dal rugby e, se ci sono derby, si gode anche la pallavolo al femminile. Numeri alla mano gli appassionati dello sport locale seguono con particolare attenzione le principali squadre del territorio tra eccellenze, cali di interesse e passioni difficili da eliminare dal programma del fine settimana. Con un occhio al portafoglio e un altro alle proposte gratuite per far convergere negli impianti gli spettatori abituali e i neofiti, ecco la situazione nelle realtà più importanti.

Il basket, che ha vissuto decenni di grandi successi tra il Pajetta e il Forum con pienoni da record, è in difficoltà: basti pensare alle prime cinque gare casalinghe giocate nel 2016, con una media di 3000 spettatori a partita, e nel 2017 quando il calo è apparso evidente tra i 2552 spettatori della partita con Siena ai 2516 per il derby con Tortona fino ai 2640 con Napoli il 29 dicembre scorso. Un calo fisiologico legato alla qualità proposta sul campo o ad altre scelte di vita quotidiana?

Il calcio resta stabile. Se La Biellese ha migliorato il trend di presenze al La Marmora grazie a politiche commerciali di rilievo e alla posizione di classifica, anche se il brutto tempo ha influito sulle ultime giornate con una media di spettatori scesa da 350 di inizio stagione a 100 di dicembre, in Promozione e Prima Categoria la media non si discosta dalle cento presenze sui principali campi di periferia con qualche eccezione per i derby: "Numeri che rispecchiano ciò che accade nel nord Italia - spiega Davide Gori, delegato Figc - la sensazione nelle altre categorie è che la situazione sia costante da almeno quindici anni".

Chi sorride è il Biella Rugby: "Abbiamo, dall'inizio del campionato, una media di spettatori che si aggira intorno a 400-500 persone - spiega Corrado Musso, giocatore e responsabile marketing - gran parte sono famiglie di atleti e persone appassionate del nostro sport. Un costante afflusso che aumenta di partita in partita". Rugby e basket viaggiano su due binari differenti: "Abbiamo un pubblico diverso e il loro calo non dipende dal nostro miglioramento".

Il volley, che in passato ha visto palazzetti pieni ed un entusiasmo contagioso, vive sui buoni risultati della Virtus ProChimica Biella in B2 e del TeamVolley in Serie C. Nel primo caso, per il presidente Nicolò Pizzato, la media si alza notevolmente in occasione di sfide molto sentite: "In quei casi ci sono 300-350 spettatori al Palasarselli di Chiavazza - afferma - che scendono ovviamente nelle gare meno importanti. Siamo contenti perchè il pubblico è aumentato rispetto alla passata stagione anche grazie ad operazioni societarie che hanno portato un ritorno non indifferente". Il Team Volley, che gioca a Lessona e che ha un'altra formazione in Serie D, è seguito da un centinaio di persone in media anche se il calendario ed eventuali concomitanze, influiscono più del previsto. Fino a quando non arriva un derby che vale, il più delle volte anche sugli spalti, un'intera stagione.

l.l.