SPORT - 14 maggio 2017, 12:11

L'Angelico TeamVolley sconfitta in casa da Oleggio, ora sfida decisiva con Novi

L’Angelico TeamVolley inizia i play off di serie C subendo un 2-3 dall’Oleggio. In regular season le due sfide con le novaresi erano finite al tie-break, con vittoria appannaggio della squadra di casa. Il terzo match stagionale non poteva avere che avere il medesimo andamento, ma l’epilogo diverso. Le novaresi infatti si sono imposte con questi parziali: 25-13, 16-25, 23-25, 25-18, 9-15.

Coach Simone Marangio inizia la sfida schierando Vodopi in palleggio, con diagonale Bojanic; Gualinetti e Diego sono le bande, mentre al centro si piazzano Salono e Vineis, con Angelillo e Tortora che si alternano nel ruolo di libero. Primo attacco punto sulla veloce di Vineis, poi è il muro novarese a commettere due infrazioni (3-0). Sugli spalti è subito gran tifo e il terzo errore delle ospiti porta immediatamente coach Adami a fermare il gioco. Ma il TeamVolley è carico come non mai e Biba Salono piazza il muro del 5-0, sequenza interrotta dall’attacco di Mossetti. Anche la battuta di Vodopi crea il panico nella difesa dell’Oleggio (8-1) e secondo e ultimo time-out subito chiamato da Adami, che quanto meno frutta l’errore della palleggiatrice. L’Angelico si fa trovare un po’ sguarnita sui pallonetti (9-6), ma a muro le biancoblù dominano e piazzano un nuovo allungo (14-6). Sul 15-11 Marangio si trova costretto a fermare a sua volta il gioco dopo l’ennesimo pallonetto vincente di Quaglino. L’ace di Diego (19-11, ne arriverà un secondo del 23-11), ma in generale un’ottima sequenza di battute, costruiscono il gap: finisce dopo 21 minuti 25-13.

Difficile pensare che Oleggio possa subire così a lungo: infatti le blù hanno tutto un altro approccio e sul 4-7 Marangio chiede time-out, dal quale le biellesi escono con la precisa parallela di Diego. Il muro delle ospiti comincia a trovare le contromisure (8-11). Sul 10-13 Marangio cambia la diagonale palleggio-opposto con Daffara e Silvestrini, ma Rega è definitivamente entrata in partita e piazza il 10-14. Anche l’attacco da palla alta si fa più scontato e l’Angelico è costretta ad inseguire (11-16). Sul 12-18 rientrano in campo Vodopi e Bojanic, quindi entra Mamino per Diego (14-19). Oleggio però gioca meglio in questa fase e chiude dopo 24 minuti 16-25.

Il terzo set inizia con il sestetto di partenza e con Rega che buca subito il muro dell’Angelico. Non c’è un attimo di respiro (5-3, 10-7) e anche sulla tribuna le due tifoserie non sembrano voler tirare il fiato. Il fiato non lo tira Diego che in battuta continua a fare molto male alle novaresi (ace del’11-7); mentre Gualinetti passa con autorità (12-8). Il parziale resta equilibrato, con Oleggio che ritrova la parità a quota 15 e poi va avanti di un punto quando entrano Silvestrini e Mamino (out Diego e Bojanic). Il doppio cambio dà qualche frutto, ma sul 19-20 Marangio si riaffida a Diego, che sbaglia la ricezione (19-21), facendo fermare il gioco dal suo allenatore. L’ennesimo pallonetto che cade nel campo del TeamVolley (20-22) e l’infrazione fischiata a Vodopi (20-23, sostituita da Daffara) cacciano le padrone di casa in una buca. L’Angelico accorcia (22-23), poi la battuta lunga della stessa alzatrice concede due set point alle novaresi (sul secondo dei quali rientra Bojanic), che chiudono 23-25 dopo 32 minuti grazie alla palla out dell’opposto biellese.

Daffara e Silvestrini iniziano il quarto set con l’Angelico avanti 3-0. Gualinetti è sul pezzo (9-6) e se la battuta torna ad essere incisiva (Daffara per l’ace del 14-8) le cose in casa Angelico si semplificano. Al festival del servizio s’iscrive pure Salono (18-10). Sul 20-12 rientrano Vodopi e Bojanic e come in campionato, tutto si dovrà risolvere al quinto set (25-18 dopo 28 minuti). Coach Marangio si affida a Daffara e Silvestrini, Diego-Gualinetti, Salono-Vineis, con l’alternanza dei due liberi. L’Angelico parte meglio (3-1), ma Oleggio, complici due miracolosi salvataggi, sorpassa (3-4) e l’errore di Diego (3-6) costringe Marangio al time-out (e rimettere Vodopi). Sevarin sbaglia la battuta e le due squadre cambiano campo. Così come erano state fantastiche a rientrare nel quarto set, ora le ragazze del TeamVolley non riescono a ritrovarsi. Diego mette il -5 (5-10) e poi arriva l’ace di Bojanic. Ma ormai è tardi: il cuore non basta più e per la seconda volta in stagione cade il fortino di Lessona (a riuscirci a inizio novembre era stato il team dell’Alba Volley, sempre al tie-break). Ora c’è poco tempo per pensare perché mercoledì sarà già gara-2.

 

L’ANALISI DI COACH SIMONE MARANGIO

«Siamo partiti bene, poi purtroppo abbiamo collezionato troppi errori punto: 8 nel tie-break sono davvero tanti. Errori banali e contro una squadra del genere non puoi pensare di vincere. Hanno dimostrato un po’ di esperienza in più. Di sicuro sentivamo la partita, ci conforta il tie-break dell’altra sfida che lascia aperti molti giochi, pur sapendo che diventa determinante la prossima sfida: Novi è una squadra solida, che sbaglia poco. Cercheremo di arrivare al top malgrado le assenze di Mamino e Angelillo. I cambi in palleggio? La vitalità che mette Daffara a volte serveo. Paga un po’ la gestione di certi palloni in cui è ancora frenetica, ma è un cambio che ci porta effetti positivi e si è dimostrata molto utile durante il campionato. Diego ha bisogno di convincersi delle sue potenzialità. Ci siamo fatti prendere alla sprovvista (i pallonetti) da una situazione che avevamo preventivato: la ragione? La mancanza di un pizzico di lucidità».

 

ANGELICO TEAMVOLLEY - OLEGGIO 2-3 (25-13, 16-25, 23-25, 25-18, 9-15)

Tabellino: Vodopi 3, Daffara 2, Gualinetti L. 14, Diego 11, Sevarin 0, Silvestrini 7, Tortora L2, Angelillo L1, Vineis 10, Mamino 0, Salono 12, Roà n.e, Bojanic 7. All. Simone Marangio.

 

 

CAMPIONATO DI SERIE C – Play Off

1° Giornata – Sabato 13 maggio

Angelico TeamVolley – Oleggio 2-3

Novi – Lingotto 3-2

 

2° Giornata – Mercoledì 17 maggio

Angelico TeamVolley – Novi

Lingotto – Oleggio

 

c.s.