Sei punti a disposizione, due squadre- Mongrando e Bettole- separate tra loro da appena due punti e un finale di stagione clamorosamente riaperto. Merito del Tridinum- bestia nera della compagine biellese- che, settimana scorsa, ha nuovamente superato i biancoverdi, sparigliando le carte di un tavolo che pareva arredato e pronto alla grande festa da parecchie settimane. A predicare calma e assoluta compattezza il tecnico- filosofo Piero Borri: “In questi particolari momenti della stagione non bisogna lavorare tanto sulle gambe dei giocatori ma sulle loro menti: è subentrata un po’ di paura, vuoi perché siamo un gruppo giovane, vuoi perché abbiamo interpretato male la partita con il Tridinum. Era la gara che più temevo ma abbiamo le risorse e le potenzialità per uscire da questa situazione e rimetterci in carreggiata: a questo punto siamo condannati a vincere e sono convinto che i miei ragazzi sapranno disputare un’ottima gara con il Grignasco. Abbiamo in mano le chiavi del nostro destino e non mancheremo questo appuntamento. E che vinca il migliore!”.
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Per la gara casalinga col Grignasco, il tecnico Borri può contare sui recuperi di Teagno e Rubini, che proveranno a scendere in campo nella ripresa di gioco, mentre potrebbe tornare dal primo minuto, dopo una lungo stop, Tallarico: nello stesso momento, la diretta rivale Bettole dovrà affrontare l’ostico Casalino e, dopo la pausa pasquale, giungerà l’ultimo atto di un campionato particolarmente emozionante dove i ruoli si invertiranno con il Mongrando impegnato nell’insidiosa trasferta con il Lozzolo, terza forza del campionato, prestando particolare orecchio al match tra Bettole e Voluntas Novara. E solo il fischio finale del direttore di gara determinerà quale delle due squadre potrà ottenere il pass decisivo per la Seconda Categoria.