Nella sala stampa del post Biella-Trapani il primo a parlare è il coach degli ospiti Ducarello. Un intervento flash il suo: "Innanzitutto faccio i complimenti a Biella, per la partita e per la stagione. Per quanto riguarda la nostra gara c'è poco da dire, stiamo producendo poco e siamo deboli mentalmente. Ci siamo disuniti alla prima difficoltà. Sono arrivato al punto di rimanere in silenzio durante l'ultimo time-out".
Prende poi la parola coach Carrea, che apre ringraziando la società per il premio consegnato alla squadra dopo il risultato della Coppa Italia: "Siamo stati premiati per il sacrificio fatto per la Coppa Italia ed è sintomo di un ambiente sportivamente perfetto, abbiamo avuto una grande affluenza di pubblico, e questo ci ha dato una spinta in più".
Prosegue analizzando il match: "Abbiamo giocato il miglior terzo quarto difensivo dell'anno, faccio i complimenti a Rattalino che, di fronte ad un compito difficile è stato pronto alla battaglia. In principio non era mia intenzione schierarlo, poi la partita me lo ha richiesto". Quindi riflette sulla difesa: "Dal terzo quarto in poi siamo arrivati sempre accoppiati sui loro tiratori e siamo stati molto bravi a non concedere punti su taglio a Crockett".
Infine spende qualche parola anche sulla prestazione dei singoli, a partire da De Vico, rientrato dopo l'infortunio: "Nicolò ha giocato una partita nel complesso sufficiente, manca ancora di ritmo e condizione, visto lo stop assoluto a cui ha dovuto far fronte. Verrà reinserito progressivamente".
Il giocatore che arriva in sala stampa è Mike Hall, che legge così il match: "Dopo Bologna avevamo molte cose in testa, e contro Legnano ci hanno impedito di avere il giusto approccio. Oggi siamo tornati ad avere la giusta mentalità e la giusta fiducia". Nel giorno della festa del papà, gli viene chiesto se per il suo ruolo in squadra calzi questa "definizione": "Ho la fortuna di aver giocato abbastanza a lungo da poter avere questo ruolo, molti giocatori non hanno la possibilità di arrivare a quest'età in campo e di potersi godere questa fortuna. Aiuto i giovani a crescere come professionisti dentro e fuori dal campo e di godersi la fortuna che hanno nel giocare tutte le domeniche in un contesto come questo".