SPORT - 19 marzo 2017, 19:36

Al Forum non c'è storia: l'Angelico travolge Trapani 79-55 FOTOGALLERY

Prova maiuscola della squadra di Carrea che sconfigge i siciliani conquistando la 13.a vittoria casalinga. Ben quattro giocatori in doppia cifra

Fotoservizio Fighera

Gli oltre 4000 del Forum possono gioire vedendo una Biella che domina il primo quarto, soffre nel secondo, ma trova una ripresa solida che consente così di mantenere il distacco dalle seconde e il Forum inviolato per la tredicesima volta di fila con il punteggio di 79-55. Ottime prove di Venuto e Hall, oltre al buon rientro in campo di Capitan De Vico che dopo un primo tempo da 0/5 ritrova la via del canestro e chiude con 9 punti, ma è la difesa la chiave che porta la vittoria, concedendo soli 55 punti agli avversari.

Avvio rabbioso di Biella, che dimostra di essersi scrollata così di dosso le ultime, presunte, scorie post Coppa-Italia. Il primo quarto di Trapani è completamente passivo, i siciliani vengono travolti letteralmente dalla marea di canestri Biellesi che con le triple di Hall e il contributo degli uomini del quintetto base scappa sin da subito concedendo a Trapani soli 9 punti nei primi 10 minuti, 8 dell’ex Andrea Renzi. De Vico rientra in campo dopo lo stop forzato per infortunio, ma l’impatto del capitano biellese risente della ruggine accumulata nel lungo periodo di stop. Un dato più di tutti è specchio dell’approccio soft degli ospiti: Trapani commette il primo fallo di squadra a soli 8 secondi dalla fine del primo periodo che si conclude 24-9. Secondo quarto che vede, in avvio, la reazione di Trapani.

Gli ospiti rientrano sotto la doppia cifra di svantaggio con un parziale di 9-0, Biella allora si aggrappa alle iniziative di Hall e Ferguson, inoltre trova un inaspettato protagonista: per preservare Tessitori, già gravato di 2 falli, Coach Carrea butta nella mischia Rattalino. Il ragazzo dell’under 20 risponde presente, soprattutto in difesa, limitando, per quanto possibile, Andrea Renzi e catturando preziosi rimbalzi in attacco e difesa. La schiacciata al volo di Mike Hall che sancisce il 34-23 fa esplodere il forum, già “scaldato” dal metro arbitrale che contesta agli ospiti la miseria di 5 falli nei primi 20 minuti. Trapani acquisisce però sempre più ritmo, trovando dalle attenzioni riservate dalla difesa biellese a Renzi tiri più comodi, riducendo così il proprio svantaggio.

Viglianisi è chirurgio dalla lunga distanza e consente a Trapani di portarsi al riposo lungo sotto di soli 6 punti, con un 38-32 che, visto l’avvio, sa di miracolo. L’avvio di terzo quarto è la chiave del match, Trapani prova a far valere l’inerzia di fine primo tempo, la difesa dei Siciliani è ben schierata su tutte le situazioni di Biella che, infatti, trova difficoltà a creare tiri puliti. Emerge perciò il talento e la freddezza dei singoli: De Vico toglie il “tappo” segnando da 3 in apertura (aprendo un quarto a 9 punti personali), Hall si prende un tecnico e Renzi segna il libero, situazione ribaltata, e pareggiata dopo pochi minuti a parti invertite. Dopo 3 minuti il tabellone segna 44-36, l’intensità messa in campo dalle 2 squadre porta il match a non trovare un padrone definito. L’ago della bilancia però trova il modo di pendere dalla parte di Biella da metà quarto in poi e lo fa grazie alle, pesantissime, bombe di Marco Venuto. Saranno 9 punti con 3 tiri, pressochè consecutivi a rimpinguare il tabellino del 16 rossoblù, ma soprattutto, a scavare di nuovo un cuscinetto di sicurezza fra le due squadre, con Biella che scappa oltre i 20 punti di vantaggio, entrando nell’ultimo periodo sul 67-43 e partita in ghiaccio.

L’ultimo quarto è pura accademia, Tessitori vince il confronto personale con Renzi, prendendosi la rivincita per il match di andata, nella cui sconfitta era stato dominato dal più esperto centro ex Biella. Tolto dal gioco il principale terminale offensivo degli ospiti, la strada verso la vittoria, già in discesa diventa uno scivolo ripidissimo. A metà quarto il vantaggio degli uomini di Carrea è di 30 punti, 75-45 e porta a 3 minuti di quintetto “under” con Massone, Matteo Pollone, Rattalino e Wheatle a dar man forte a Tessitori (poi rimpiazzato da Pasqualini che segnerà anche 3 punti). Punteggio finale 79-55.

 

Angelico Biella - Lighthouse Trapani 79-55 (24-9, 14-23, 29-11, 12-12)

Angelico Biella: Mike Hall 16 (2/4, 3/8), Marco Venuto 14 (1/1, 4/9), Jazzmarr Ferguson 12 (2/3, 2/8), Amedeo Tessitori 11 (3/4, 1/3), Niccolò De vico 9 (2/4, 1/7), Carl Wheatle 7 (2/4, 1/2), Mattia Udom 6 (1/1, 0/1), Federico Massone 2 (0/0, 0/0), Samuele Pasqualini 2 (1/1, 0/0), Luca Pollone 0 (0/0, 0/2), Luca Rattalino 0 (0/1, 0/0), Matteo Pollone 0 (0/0, 0/0)

Tiri liberi: 15 / 17 - Rimbalzi: 37 9 + 28 (Mike Hall 10) - Assist: 18 (Jazzmarr Ferguson 8)

Lighthouse Trapani: Andrea Renzi 14 (5/10, 0/0), Jeffrey Crockett 10 (3/10, 1/2), Keddric Mays 9 (1/4, 2/5), Kenneth Viglianisi 8 (0/2, 2/5), Demian Filloy 7 (2/2, 1/4), Claudio Tommasini 4 (1/4, 0/1), Nenad Simic 2 (0/1, 0/0), Riccardo Tavernelli 1 (0/1, 0/1), Bruno Ondo mengue 0 (0/0, 0/3), Giorgio Costadura 0 (0/0, 0/1), Edoardo Nicosia 0 (0/0, 0/0)

Tiri liberi: 13 / 24 - Rimbalzi: 32 11 + 21 (Andrea Renzi 11) - Assist: 8 (Riccardo Tavernelli 4)

Matteo Bernardini