Come ogni anno la classifica sulla qualità della vita di Italia Oggi fa discutere. Lo studio, pubblicato in collaborazione con l'Università La Sapienza di Roma, descrive lo stato di salute delle province italiane divise tra innumerevoli categorie. Le statistiche piazzano la provincia di Biella al 37° posto nella graduatoria generale come qualità di vita con un miglioramento di sette posizioni rispetto all'anno scorso. Il territorio risulta vivibile, secondo i dati, anche se non mancano numeri negativi. Primo fra tutti quello del più alto tasso di suicidi del Paese, poi il netto peggioramento su "Affari e Lavoro" dove la provincia perde oltre venti posizioni, piazzandosi al 43° posto.
In aumento furti e rapine così come i reati a sfondo sessuale su minori. Peggioramento della situazione anche per quanto concerne il sistema salute che vede Biella, nonostante l'arrivo del Nuovo Ospedale, ben al dì sotto delle aspettative (90° posto su 110 province). Preoccupante anche la classifica "Popolazione" che prende in esame immigrati, natalità, mortalità e densità demografica: in questo caso Biella si piazza all'ultimo posto.
Nonostante una quantità elevata di numeri negativi, Biella migliora nel tenore di vita, in una classifica che la vede davanti a Mantova e Novara.