Per molti era "Speedy", per i suoi più grandi amici era semplicemente Franco. Il Biellese piange la scomparsa dell'uomo che ha scritto pagine gloriose delle corse automobilistiche: Franco Perazio è scomparso ieri, martedì 26 luglio, all'età di 78 anni. Tra gli anni settanta fino all’inizio dei novanta, il pilota biellese ha guidato tantissime macchine, ottenendo vittorie e piazzamenti di prestigio in diverse prove importanti, con il sigillo al Rally di Montecarlo del 1973, quando al volante di una Fulvia Hf vinse la classifica di gruppo 3 con al fianco il navigatore Giorgio Rossi.
"Di Franco posso dire solo cose positive - spiega l'amico Roberto Bologna, ex organizzatore del Rally della Lana - è una persona speciale che ha insegnato ai biellesi come si guidava e cos'era un rally. Lo scorso anno siamo andati a vedere il Rally di Montecarlo e la Mille Miglia insieme: era talmente appassionato che mi disse di voler correre quest'ultima corsa ancora una volta...il ricordo più bello di Montecarlo, invece, fu la consegna della coppa da parte della principessa Grace di Monaco". Bologna ricorda una recente intervista di Perazio in cui sottolineò di aver corso con tante macchine, "ma nessuna era come la Stratos". "La paura c'era prima delle partenze - disse - ma spariva dopo pochi metri. Lo spettacolo dei rally di oggi è scemato, ma appena posso vado a vedere le gare locali e non solo".
Commosso il presidente dell'Aci di Biella, Vittorio Bernero: "Uno degli amici più cari della mia vita - spiega a Newsbiella - aveva messo da parte un piccolo gruzzoletto dopo la scuola per correre. Il nostro è stato un viaggio in comune, lui correva sulle strade mentre io ero pilota sulle piste nelle gare di velocità. Era molto umano, la nostra era un'amicizia profonda che andava oltre lo sport".