Valle Elvo - 03 giugno 2016, 15:32

Graglia: Musica e tradizione al trofeo Andrè Campra

Sabato scorso, 28 maggio, si è svolta la quinta edizione del "Trofeo André Campra", che si propone due obiettivi principali: favorire soprattutto nei giovani lo studio delle discipline musicali come importante completamento nella ricerca olistica del vivere e portare la musica espressa in tutte le sue accezioni e la musicoterapia anche fuori da Conservatori ed Istituti Musicali.

"Possono sembrare due indirizzi lontani fra di loro - commenta Piergiuseppe Zanotto -, invece si tratta di formazione, quella "umana", viene trasmesso qualcosa che l'economia di mercato tende a considerare inutile o superflua. Il risultato di sabato 28 maggio a Graglia con oltre sessanta partecipanti ha invece dimostrato che stiamo rispondendo a bisogni culturali non favoriti o forse soffocati: quelli che emergono dai giovani con la condivisione genitoriale e familiare sulla bellezza del fare musica di qualità anche nei microcosmi naturali o domestici".

Chi era André Campra? Nato ad Aix-en-Provence nel 1660, era figlio di Francesco, medico gragliese. Nel 1678 divenne sacerdote; fu poi maestro di cappella a Tolone, Arles, Tolosa e a 34 anni a Parigi in Notre -Dame. A 37 anni iniziò l'attività teatrale (forse sullo splendido esempio del piemontese Filippo d'Agliè che inventò il fantastico balletto). Questa sua attività 'profana', considerata tale in periodo di Controriforma, a 40 anni gli costò il posto nella cattedrale parigina. Il Re Luigi XV lo nominò maestro della Cappella Reale e nel 1730 nientemeno che Direttore artistico dell'Opéra de Paris. Artisticamente, il Campra riunisce il gusto italiano (freschezza della condotta melodica) a quello francese (strumentazione pomposa e colorita).

La Giuria, fra cui Gian Pietro Ottino, la concertista Lina Sorrentino, lo scrittore e musicologo Pier Massimo Prosio e il sindaco emerito di Muzzano Romano Marchetti, ha assegnato il 1° premio a Matteo Gerotto e a Claudia Zappaterra per la sezione pianoforte. Il 2° premio è andato invece ad Arianna Pivano e ad Elena Tamietto per la sezione pianoforte, e a Sofia Pivano per la sezione fisarmonica.

La Fisaorchestra S. Cecilia, con il Sestetto "Primavera", ha ottenuto la qualifica di ottimo con 100/100. Nel filone eccellenza sono stati applauditi il musicista Teresio Casetta con il fisarmonicista Omar e la pianista Eralda Zuccoli.

bi.me.