Nella riunione di domenica 1° maggio, il CIPE, Comitato interministeriale per la programmazione economica, ha identificato in ANAS S.p.A (il gestore della rete stradale ed autostradale italiana) il soggetto aggiudicatore del collegamento viario "Pedemontana Piemontese" tra la A4 e la A26 (Santhià-Biella-Gattinara-Ghemme). Questo passaggio da CAP ad ANAS rappresenta un decisivo passo in avanti verso lo sblocco degli 80 milioni già stanziati dal Governo per il tratto Ghemme-Gattinara con il decreto Sblocca Italia.
Non appena verrà approvato il piano stralcio sulla prossima programmazione FSC 2014/2020, con l'assegnazione degli ulteriori 124,5 milioni necessari a completare il finanziamento dell'intero collegamento (Masserano-Ghemme), ANAS potrà procedere con la progettazione definitiva e l'avvio dei cantieri di una infrastruttura fortemente voluta dal territorio per superare l'isolamento del biellese. L'iter di approvazione al CIPE è stato seguito, in stretto coordinamento con gli uffici ministeriali, dal Presidente della Regione Piemonte Sergio Chiamparino e dall’assessore ai Trasporti Francesco Balocco.
Esprime notevole soddisfazione anche il consigliere regionale Vittorio Barazzotto, che dal Consiglio regionale ha seguito tutti gli sviluppi di queste delicate fasi: “Al termine di un lungo lavoro di squadra sul progetto Pedemontana siamo giunti ad uno storico risultato per il territorio biellese. Se il primo tratto dell’opera, sino a Gattinara, era già stato annunciato da tempo, l’importante notizia per il Biellese giunge dopo trent’anni, e forse più, di discussioni ed incertezze legate ai collegamenti del territorio verso le autostrade. Con il passaggio ad Anas dell’intera opera e l’avvio dei progetti definitivi e quindi dei cantieri, la nostra provincia uscirà finalmente da un atavico isolamento”.