La settimana scorsa diversi anziani sono stati contattati sul telefono di casa da sedicenti avvocati o carabinieri che riferivano di incidenti stradali in cui erano stati coinvolti i figli e per i quali erano necessari 4 mila euro da consegnare subito in caserma o tribunale per irregolarità assicurative o per il ferimento di persone.
I malviventi, nel qualificarsi come legali, talvolta fornivano generalità e recapiti telefonici di fantasia quindi invitavano la vittima a contattare il 112 per verificare l’accaduto. Gli anziani riagganciavano e componevano il 112 convinti di contattare i carabinieri. In realtà i truffatori non interrompevano la chiamata e quindi gli anziani, dopo aver riagganciato e composto un altro numero, parlavano nuovamente con un malfattore che si qualificava come carabiniere e, ovviamente, confermava quanto precedentemente detto circa il presunto incidente stradale e la richiesta di denaro.
A tale proposito dal Comando provinciale dell’Arma ricordano che i carabinieri non chiedono mai denaro contante od oggetti preziosi, in caso di dubbio non avere fretta e chiamare le Forze dell’ordine con un altro apparecchio.