Controllato dai carabinieri mentre era fermo in auto sul lungolago di Viverone, un 20enne di Cavaglià, D.M., è stato in seguito denunciato per detenzione e spaccio di stupefacenti, oltre che per porto abusivo di oggetti atti a offendere.
L’episodio è avvenuto l’altro ieri, mercoledì 20 gennaio. Il ragazzo è stato notato dai militari e controllato. Nello zaino c’erano circa 4 grammi di stupefacente, tra hashish e marijuana, suddivisi in tredici dosi, insieme a tutto il necessario per il confezionamento e un coltello di genere proibito. E’ stato inoltre trovato in possesso di 170 euro, che secondo i militari dell’Arma potrebbero provenire dall’attività di spaccio.
E ancora, altri sette grammi di stupefacente sono stati ritrovati, all’esterno di un istituto scolastico della Valle di Mosso. A scoprire il sacchetto, è stata un’insegnante che ha immediatamente richiesto l’intervento dei carabinieri.