Potrebbero essere trasferiti anche a Biella alcuni detenuti del carcere di Alba, dove è scoppiata un’epidemia di Legionella. In quattro sono già finiti in ospedale e ora è stato programmato lo sfollamento dell’istituto, che ospita oltre cento reclusi e 112 agenti di Polizia Penitenziaria.
La decisione è stata presa dal Provveditore regionale Luigino Pagato e già da domani, giovedì 7 gennaio, potrebbero partire i primi cellulari diretti verso altre Case circondariali piemontesi.
“Il primo episodio di Legionella – commenta il segretario generale dell’Osapp (Organizzazione Sindacale Autonoma Polizia Penitenziaria) Leo Beneduci - era stato riscontrato solo quattro giorni fa. Mi auguro vengano poste in essere iniziative adeguate ad alleviare il disagio dell'utenza e del personale, individuando per quest'ultimo destinazioni provvisorie non distanti dalle sede di provenienza e comunque su base volontaria".
La Legionella è causata da batteri che si diffondono attraverso gocce d’acqua contaminata, diffuse attraverso impianti di condizionamento e umidificazione, o anche semplicemente nei servizi igienici. Colpisce solitamente l’apparato respiratorio e può essere mortale per soggetti fumatori, in età avanzata e immunosoppressi.