A cucinare è direttamente lui, il capogruppo degli alpini di Cossato Denis Muzzin, insieme al suo vice Giuseppe Ghione. E’ in buona parte merito loro il successo che si rinnova anche quest’anno delle grigliate alpine, che ormai da trent’anni chiudono l’estate cossatese.
“Ad insegnarci i segreti della cucina – ricorda Muzzin – è stato Ermanno Ravella, una colonna portante della nostra sezione, che si è spento nel giugno scorso e che ancora tanto ci manca”.
A supportare gli sforzi degli alpini cossatesi una folta schiera di volontari, composta prima di tutto da mogli e figli e poi da amici, tanti, anche giovani. “Un bel gruppo, che contribuisce all’ottima riuscita della festa”. Che anche quest’anno è partita molto bene, con una serata a favore di un’associazione di volontariato che opera in India, di cui fa parte la penna nera Amelio Crotti. “Ma in generale tutte le sere è andata ancora meglio di come mi aspettavo – spiega Muzzin – del resto da noi non ci sono musica o spettacoli, ma piatti buoni e abbondanti una formula che piace sempre”.
Quali sono i piatti più richiesti?
“Stiamo andando alla grande con il baccalà, che abbiamo dovuto replicare anche in un secondo venerdì per riuscire ad accontentare tutti. Ieri sera poi è stata molto apprezzata la polenta con le seppie e le pesche ripiene non bastano mai, tutti i giorni dobbiamo cuocerne teglie intere”.
La grigliata degli alpini prosegue stasera e domani, per poi riprendere giovedì e andare avanti fino a martedì 1 settembre, giorno in cui sul menù arriveranno i classici arrosticini abbruzzesi.