CRONACA - 14 luglio 2015, 15:57

Otto consigli per evitare le truffe on line

Tempo di saldi anche su internet, la presidente del comitato piemontese dell'Unione Consumatori spiega come tutelarsi

Estate, tempo di saldi, anche sul web. Ma con le occasioni crescono anche le possibilità di essere truffati. “Con il diffondersi di smartphone e tablet, dispositivi mobili legati all’uso di internet aumenta il numero di consumatori che cercano l’affare migliore sul web”, spiega l’Avvocato Patrizia Polliotto, fondatore e presidente del Comitato Regionale del Piemonte dell’Unione Nazionale Consumatori che ha quindi deciso di diramare un breve vademecum sul come evitare le brutte sorprese.

1 Conservate sempre copia dei contratti stipulati on line e ricevute di pagamento.
2 Sul web si hanno a disposizione 14 giorni per restituire un oggetto acquistato in caso dei mancata soddisfazione.
3 Verificare sempre la chiarezza con cui un sito fornisce informazioni sulla politica di reso.
4 Sono affidabili solo i siti che contengono un numero di partita Iva, indirizzo e recapito telefonico.
5 Lasciate perdere i portali pieni di errori linguistici e con poche informazioni. Senza dimenticare la reputazione di cui un sito stesso gode on line, elemento chiave per decidere se acquistare o meno.
6 Diffidate di sconti eccessivamente bassi: in tal caso difficilmente potrà trattarsi di merce originale. E tenete presente che sconti del 20 o 30%, cui vanno aggiunti 15 o 20 euro di spedizione risultano scarsamente convenienti.
7 Prestate attenzione ai metodi di pagamento, che devono sempre essere certificati e tracciabili: ottimi PayPal, carte di credito e contrassegno. Da evitare coloro che chiedono ricariche su carte come Postepay e simili, che non danno alcuna garanzia al consumatore.

Il Comitato Regionale del Piemonte è a disposizione in orario d’ufficio ai seguenti numeri di telefono: 011 5611800 e 0121 376264.