SPORT - 21 febbraio 2015, 10:50

Basket - Alle Final Eight di serie A tanti ex Angelico

Ieri l'Mvp è stato Jacob Pullen di Brindisi già a Biella nella penultima stagione di Cancellieri, oggi vice all'Armani Milano

Jacon Pullen

Le Final Eight di Coppa Italia di basket di serie A che si stanno svolgendo a Desio in questo fine settimane stanno consacrando giocatori che all’ombra del Mucrone hanno o cominciato la loro avventura italiana oppure hanno cominciato a farsi apprezzare.

Nelle partite che si sono svolte venerdì uno su tutti unanimemente dichiarato MVP dell’intera manifestazione per la sua capacità di bucare la retina dall’arco dei 6,75 e di fornire assist invitanti è Jacob Pullen dell’Enel Brindisi, artefice di una splendida stagione a Biella insieme a Aubrey Coleman nella penultima stagione di Cancellieri a Biella. Nel corso di quell’annata, l’ultima in cui Biella fu protagonista nella massima serie la coppia di stranieri infiammo letteralmente il Forum con giocate di alta classe. Una per tutte la vittoria contro la corrazzata Milano dopo un primo quarto disastroso grazie proprio alle giocate del duo.

Oggi così non si può proprio parlare di sorpresa quando si vedono le statistiche che dicono di una grande capacità realizzata da parte del piccolo play. E come non ricordare che anche Sassari, anche lei volata in semifinale della Coppa può contare sulle capacità realizzative di quell’Edgar Sosa anche lui entrato nella storia di Biella. E se Jeff Viggiano ha dovuto pagar dazio all’Enel Brindisi, in panca troviamo come secondo di Milano proprio Massimo Cancellieri che dopo l’esperienza biellese ha aiutato Banchi nell’impresa di riportare l’Armani sul tetto d’Italia. Insomma anche se non siamo ancora nell’Olimpo italiano la scuola biellese, la capacità di scovare e di lanciare sempre nuovi talenti continua.

E se Laganà e Hollis si ritagliano i loro spazi a Cantù. Jerebko, a Biella alcune stagioni orsono e sempre innamorato di Biella,  è stato acquisito da quei Boston Celtics patria di quel Larry Bird con cui siamo cresciuti negli anni ottanta. Insomma Biella sugli scudi come città e territorio che ama il basket

g.r.