La visura in inglese consente alle imprese italiane di aumentare la propria visibilità all’estero e a beneficiarne è l'internazionalizzazione del Paese. È quanto afferma la Camera di Commercio biellese in un comunicato, nel quale esprime soddisfazione per i risultati del servizio lanciato a ottobre, che mette a disposizione visure e certificati camerali in lingua.
“Effetto Expo e mobilitazione del sistema camerale, in Italia e all’estero, stanno accrescendo l’appeal delle imprese italiane verso potenziali partner esteri. Si spiegano soprattutto così i riscontri positivi dai principali partner commerciali dell’Italia per i certificati e le visure camerali in lingua inglese rilasciati dal Registro Imprese, l’anagrafe delle Camere di Commercio Italiane, attraverso il portale registroimprese.it realizzato da InfoCamere”, affermano da via Aldo Moro.
Sono 46 i Paesi da cui sono giunte richieste tramite il servizio, in particolare da Regno Unito, Germania e Stati Uniti.
Tra le realtà contattate, nell’86% dei casi si tratta di società capitali, nessuna impresa individuale. In 9 casi su 10 sono imprese del Centro-Nord; il 20% delle imprese di cui è stata erogata una visura in lingua ha sede legale a Milano, il 7% a Roma e il 5% a Torino. Napoli in 15esima posizione con solo il 2% è la prima realtà del Sud seguita da Bari in 24esima (1%).
L'attività manifatturiere sono guidate da macchinari (27%), prodotti in metallo (13%) e apparecchiature elettriche (6,4%).
I nuovi certificati e visure in inglese possono essere richiesti online sul portale registroimprese.it, o anche rivolgendosi allo sportello di ogni Camera di Commercio. Il progetto punta a introdurre misure che possano facilitare investimenti in Italia da parte di imprese estere e dall’altra agevolare la diffusione delle nostre aziende nell’ambito delle economie straniere.
L’utilizzo del certificato in lingua presso uno Stato estero è esente dall’imposta di bollo e nella prima pagina è presente il “QR Code”, il nuovo codice identificativo dei documenti ufficiali delle Camere di Commercio.
“Il Registro delle imprese si conferma sempre più strumento di servizio per lo sviluppo del mercato e di trasparenza economica per assicurare al correttezza degli scambi. La possibilità di consultarlo in inglese offre oggi agli operatori stranieri un incentivo a rivolgersi sempre più con fiducia al nostro mercato. Per quelli italiani, poter disporre di documenti ufficiali già in inglese, senza necessità di doversi avvalere di una traduzione giurata, consente di migliorare e rendere più efficienti e meno costose le proprie iniziative di internazionalizzazione”, ha detto Segretario generale della Camera di Commercio biellese, Gianpiero Masera.