SPORT - 04 novembre 2014, 08:30

Ginnastica Ritmica - Eurogymnica conferma l'ottavo posto anche nella seconda di A2

I dirigenti recriminano per valutazioni non in linea con il valore degli esercizi

Margherita Perona

Sabato scorso al PalaDesio, casa ufficiale delle farfalle mondiali della nazionale italiana, è andata in scena la 2° prova del Campionato italiano di serie A1 e A2 di Ginnastica Ritmica. Ottava posizione per le Egirls al termine della gara di A2, risultato che non soddisfa lo staff tecnico e dirigenziale di Eurogymnica. 
"Se nella prima prova il risultato era figlio di numerosi errori commessi dalle ginnaste - dicono i dirigenti di Eurogymnica - , così non si può dire per questa prova, in cui tutte le ginnaste hanno fornito delle ottime prove sotto l’aspetto tecnico ed esecutivo ed il risultato finale doveva essere ben diverso. Certo è che il livello tecnico è notevolmente salito e che tutti i team vantano delle ottime formazioni, per cui le differenze fra le varie squadre si sono ridotte; non si spiegano però certe valutazioni date dalla giuria a ginnaste che hanno compiuto gravissimi errori con le valutazioni date alle nostre ginnaste che hanno fornito delle performances di tutto rispetto". 
La gara ha visto scendere in pedana al corpo libero Eleonora Ressia che ha ottenuto un ottimo 13,300. Seguita alla fune da una sicura Rebecca Di Siena che strappava un eccellente 14,100; è stato poi il turno della capitana Margherita Perona al cerchio che pur sfoderando un'ottima esibizione non otteneva più di 12,250. La palla, performance sempre densa di pathos, è stata eseguita dalla giovane promessa Letizia Alberti, al debutto sul palcoscenico della serie A, che otteneva un discreto 12,850. Alle clavette è scesa in campo Carlotta Pellissier che sfoderava la sua miglior prestazione di sempre, ottenendo però dalla giuria un risicato 12,550. La prova al nastro è stata svolta in pedana dalla stella greca Varvara Filiou, eccezionale la sua performance che comunque otteneva “solo” 16,800; per un punteggio totale complessivo di squadra di 81,850. 
"Come detto - continuano i dirigenti EG - inspiegabili le valutazioni date dalla giuria a ginnaste di alcune squadre che hanno commesso gravi errori ricevendo punteggi non inferiori alle Egirls che hanno eseguito ottimi esercizi, o punteggi assegnati a ginnaste straniere di medio livello che hanno ottenuto valutazioni superiori ai 18 punti, facendo chiaramente salire il punteggio complessivo della loro squadra oltremisura.

La classifica finale vede in meno di due punti quattro squadre, all’ottavo Eurogymnica con 81,850, al settimo Terranuova con 82,500, al sesto Ginnastica Pavese con 83,000 ed al quinto Gymnica 96 con 83,700. È evidente che con differenze così minime si possono guadagnare o perdere numerose posizioni, a seconda di valutazioni leggermente favorevoli o meno, con effetti estremamente differenti in merito alla permanenza in categoria "Da segnalare inoltre un altro fatto, mai verificatosi prima in una gare di serie A, l’esclusione dalla seconda prova della squadra torinese di Ritmica Piemonte, estromessa dalla gara per non aver confermato una seconda volta l’iscrizione. "Un fatto - concludono i dirigenti Eurogymnica - che se anche corretto ai fini regolamentari stona con l’impegno, la passione che mettono in campo ginnaste ed istruttori e stridono soprattutto con il buon senso che dirigenti e federazione ginnastica dovrebbero tenere sempre in giusta considerazione, da un lato. Visto da altra ottica, questo fatto ed anche le valutazioni “contenute” di Eurogymnica (uniche due squadre piemontesi in serie A) potrebbero essere figlie dell’ormai peso politico nullo del comitato regionale Piemontese della FGI". 
Tornando alla Ritmica agonistica, domenica prossima in campo a Castellanza la squadra di serie B con le Egirls di Tatiana Shpilevaya Anna Pellegrini impegnata alla palla e Cristiana Berruti al nastro.

(4 novembre 2014)