SPORT - 01 novembre 2014, 15:05

Basket - Corbani: "Proveremo a rallentare il ritmo e giocare dentro l'area"

Intervista al coach dell'Angelico in vista del match contro Casalpusterlengo e della prima trasferta di Eurochallenge

È ‎un coach Fabio Corbani realista e conscio delle difficoltà attuali della sua squadra, ma non per questo meno combattivo ed ambizioso del solito quello che si prepara ad affrontare un vero e proprio periodo di fuoco.

Dal match casalingo di domani contro Casalpusterlengo in poi infatti, la sua Angelico dovrà giocare per un mese e mezzo al ritmo di due partite alla settimana tra Eurochallenge e campionato di A2 Gold. Un impegno non da poco, che da un lato potrà togliere qualche energia fisica e mentale al gruppo ma dall'altro, nelle intenzioni dello staff rossoblù, dovrà servire per compiere un importante step dal punto di vista della competitività.

La condizione indispensabile perché ciò avvenga è ovviamente la salute di capitan Infante e compagni, una salute che sembra tornata dopo due mesi caratterizzati da tanti intoppi. 

Coach, le ultime due partite hanno visto scendere in campo una squadra senza più energie per imporre il proprio ritmo. ‎Qual è la condizione attuale del gruppo? 
"Direi decisamente migliore rispetto alle ultime settimane. Purtroppo tanti ragazzi finora non sono riusciti ad allenarsi con continuità, fatto che ci ha impedito di spingere in partita per 40 minuti come ci piace fare. Contiamo di tornare a farlo al più presto". 

Chi vi ha fatto stare di più con il fiato sospeso è stato Voskuil, tanto da ipotizzare un ritorno sul mercato. Come sta la sua caviglia?
"Alan ha iniziato molto bene ‎questa settimana. Il dolore si è decisamente attenuato, ora si tratta di recuperare un minimo di condizione atletica". 

Dopo aver vinto le prime tre partite sembravate difficili da battere. Si aspettava questo calo? 
"Purtroppo ce lo aspettavamo ed è per questo che non mi sono arrabbiato con i ragazzi, capendo le loro reali difficoltà.  I primo segnali sono arrivati nel secondo tempo contro Ferentino. Abbiamo avuto ed abbiamo troppi giocatori che non sono in condizione per poter spingere al 100%. Questo ci ha impedito fino ad oggi di spingere in partita per 40 minuti, giocando come abbiamo in testa di fare. Poi c'è da aggiungere che ‎nelle prime tre partite abbiamo incontrato squadre in difficoltà, mentre Trieste e Brescia si sono dimostrate fresche ed in crescita".

Nel post partita di Brescia ha detto che proverete a fare qualcosa di diverso d'ora in poi. Cosa dobbiamo aspettarci? 
‎"Proveremo a rallentare un po' i ritmi delle partite nei momenti di difficoltà, cercando maggiormente di giocare dentro l'area".   

Quanto conta l'aspetto fisico ed atletico per una squadra come la vostra?
"Direi che è determinante, soprattutto per i più giovani‎, che in campo possono far valere le loro maggiori qualità atletiche. Se ragazzi come DeVico e Lombardi in settimana non possono allenarsi con continuità, questo vantaggio si annulla e spesso può venire a galla la maggior esperienza che gli avversari hanno rispetto a loro". 

Parliamo del prossimo avversario, Casalpusterlengo.  
"Si tratta di una squadra ‎molto esperta, con un campione sempre in forma come Young, l'ala Saint Roos che è stato seguito anche dall'NBA, due giocatori forti per la categoria come Poletti e Carrizzo e due giovanissimi ma dalle grandi potenzialità come Vencato e Spissu. Ovviamente vogliamo vincere e ci proveremo in ogni modo". 

Lunedì inizierà l'avventura in Eurochallenge con la partenza per la Finlandia. Cosa può togliervi e cosa può darvi questa nuova esperienza? 
"Sicuramente non ci toglierà nulla, perché si tratta di un'esperienza eccitante e importantissima per tutti‎, un viaggio che darà la possibilità di crescere alla squadra così come a tutto lo staff tecnico. I giocatori potranno confrontarsi con una pallacanestro diversa ed arbitraggi differenti e questo non potrà che accrescere il loro bagaglio d'esperienza". 

Cosa vi siete detti nello spogliatoio in questi giorni? 
"Dopo la partita di Brescia ho detto ai ragazzi che in questo momento non siamo una squadra pronta per vincere il campionato, ma che l'obiettivo è fare in modo che la coppa contribuisca a farci arrivare a quel livello tra qualche mese". 

Quanto saranno importanti i tifosi per voi ‎in questo periodo di fuoco? 
"Certamente sarà un'occasione di crescita anche per ambiente e tifosi. ‎Mi aspetto che i tifosi comprendano che questa squadra è giovane e può avere delle difficoltà, senza far mancare il proprio apporto ed entusiasmo".