SPORT - 05 ottobre 2014, 20:15

Basket - Le pagelle del derby, l'Angelico è da 8 FOTOGALLERY

Migliore in campo l'uomo volante Lombardi, Raymond conquista i tifosi. Quando contano cuore e motivazioni Corbani non teme confronti. Tra i torinesi si salvano Lewis, Fantoni e Mancinelli

ANGELICO BIELLA 8. Vincere di 20 punti all’esordio stagionale contro la
Manital Torino era forse inimmaginabile, invece Biella l’ha fatto con una
prestazione semplicemente impressionante. Quantità (44 rimbalzi a 27) e qualità
per 40 minuti, con un quintetto che è già parso affiatato. Se il buongiorno
viene dal mattino.

LAQUINTANA 7,5. Ad un certo punto del terzo quarto era 1/9 dal campo e 0 di
valutazione. Eppure ha sempre avuto la faccia giusta, diventando decisivo nell’
ultimo quarto con 8 punti di pura furbizia.
VOSKUIL 7,5. Torino aveva preparato la partita cercando di limitarlo e nel
primo tempo (10 punti) ci era anche riuscita. Ma quando Voskuil decide di fare
canestro diventa difficile limitarlo. Si esalta nella sfida con Lewis ed alla
fine la vince chiudendo come miglior marcatore con 28 punti.
LOMBARDI 8. Gioca 32 minuti di grande qualità oltre che di quantità. La
giocata del match è la sua, con palla recuperata a metà campo e schiacciata
sopra il ferro nel secondo quarto. Continuo, concentrato e determinato per
tutta la partita.
RAYMOND 7,5. La curva osanna Hollis prima della palla a due, ma bastano 40
minuti per scoprire che il sostituto ha tutto per non farlo rimpiangere. Tira
da qualunque distanza ma si fa anche sentire sotto i tabelloni, conquistando 10
rimbalzi ed invitando gli avversari a girare alla larga. Doppia doppia all’
esordio, cosa chiedere di più.
CHILLO 6,5. In netta ripresa rispetto a quanto visto una settimana fa contro
San Massagno. Chiude con 6 punti e 5 rimbalzi e non demerita contro un
giocatore esperto contro Fantoni.
BERTI 6. Non è la sua serata ed infatti gioca solo 13 minuti. Ma dalla
panchina come in campo la sua presenza è sempre preziosa.
DEVICO 7. Coach Corbani gli concede 18 minuti e lui se li merita tutti.
Consistente in attacco con 7 punti ed a rimbalzo (6 alla fine), ma soprattutto
sta in campo senza commettere errori banali. Un passo in avanti evidente
rispetto alla scorsa stagione.
INFANTE 6,5. Chiude con “soli” 2 punti, ma si rende utile in tutti gli altri
aspetti del gioco, a rimbalzo (8 alla fine) e mettendosi al servizio dei
compagni (2 assist e tanto lavoro sporco). Alla prima da capitano fa il suo
appieno.

ALLENATORE. FABIO CORBANI 8. In appena 45 giorni e con tanti problemi avuti in preparazione, è riuscito comunque a plasmare il gruppo secondo le sue idee ed a farne già una squadra. Quando contano cuore e motivazioni, con lui ed i suoi ragazzi non c’è confronto.

MANITAL TORINO 5. Perde il confronto con Biella sul piano delle energie e
della mentalità, ma soprattutto appare poco squadra rispetto all’Angelico. Il
lavoro per Bechi non manca.

GIACHETTI 5. Solo 10 minuti sul parquet, senza lasciare traccia.
BERRY 4. Una partita è poco per emettere giudizi: ma 0 punti e 8 di
valutazione in un derby non sono certo un bel biglietto da visita.
LEWIS 7,5. Prova a caricarsi la squadra sulle spalle e da solo riesce a
riportarla sotto nel terzo quarto con 10 punti di fila. Chiude con 25 punti e
34 di valutazione, grande partita ma inutile.
ROSSELLI 5,5. Da energia alla squadra in difesa, ma da uno che decideva le
partite in A1 ci si aspetta certamente di più.
FANTONI 6,5. Dimostra di essere fisicamente a posto e senza Amoroso regge bene la baracca sotto canestro. Ma anche lui finisce sovrastato dall’energia di
Biella ed è troppo spesso dimenticato dai compagni.
GERGATI 6. Da capitano vero ci mette il cuore ed alla fine in sala stampa
rende merito a Biella ed invita i suoi a rimboccarsi subito le maniche.
MANCINELLI 7. Sarà anche serie A2 ma lui è senza dubbio ancora un gran
giocatore. Bello il duello con Raymond, alla fine chiude con una doppia doppia
di spessore da 20 punti e 10 rimbalzi.

ALLENATORE. LUCA BECHI 5. L’inizio è in salita e non basta certo l’assenza
seppur pesante di Amoroso per giustificare il -20 finale. La sua truppa è
sembrata ancora lontana dall’essere una squadra.