Alla fine della prima giornata Edoardo Giletta si era sbilanciato: "C’è chi si aspetta che io vinca e spero di accontentarli". Non siamo ancora a fine gara ma sicuramente il sedicenne lessonese che frequenta il Liceo Sportivo è in linea con il pronostico. Anche nella seconda giornaya con la consueta calma olimpica e determinazione che lo contraddistingue ha portato a casa uno score di +1 che lo ha fatto salire in vetta della classifica superando anche le inevitabili tensioni che si creano quando si gioca un grande evento sul campo di casa: "Sono partito male soprattutto con il putt - spiega Edoardo che ha iniziato a giocare da bambino al Living Garden ed è allievo di Maurizio Guerisoli -, nelle prime buche non riuscivo a trovare il ritmo giusto anche perchè le aste erano più difficili, poi dalle seconde 9 è andata meglio. Per la giornata decisiva speriamo bene, io sono pronto e ci provo. Reitan? Mi dispiace purtroppo una brutta giornata può capitare ma con 36 buche davanti può succedere di tutto e potrebbe ancora recuperare".
Giletta ha fatto i primi due giri in coppia con l'altro leader Leonardo Novella ed anche oggi nel gran finale saranno nello stesso team: "Oggi è stata una giornata un po' più difficile - spiega il quindicenne veronese allenato da Giorgio Grillo -, soprattutto con qualche errore di troppo nel putt forse dovuto alla posizione delle bandiere più complicata e ad un minor feeling. Nelle mie precedenti partecipazioni non avevo mai passato il taglio, adesso bisogna attaccare e puntare in alto, domani ci proviamo".
Deluso ma pronto a dare il tutto per tutto nelle 36 buche finali il campione uscente Kristoffer Reitan autore ieri di uno score di 80 che l'ha fatto scendere dalla vetta della classifica: "E' stata una brutta giornata, oggi ho perso completamente il mio gioco, però se domani gioco bene ci sono ancora delle possibilità di recupero, è ovvio devo fare due bei giri vicini o sotto ai 70 colpi".
Con Giletta in campo c'erano altri due biellesi. Leonardo Angelico è sempre rimasto lontano dalle prime posizioni mentre Massimiliano Campigli se l'è giocata fino alla fine per passare il taglio chiudendo con uno score di 157 (76 81, +11): "Oggi meno bene rispetto a ieri - spiega il quattordicenne Massimiliano che è fratello del nazionale Filippo - purtroppo ho fatto tre doppi bogey compensati in parte solo da tre birdie e peccato per il bogey all'ultima buca. E' la mia prima gara internazionale ed è stata una bella esperienza in una stagione già positiva. Tra pochi giorni inizierò la prima Liceo Scientifico e per i prossimi anni l'obbiettivo è studiare e giocare a golf. Maestro? Mi seguono al Golf Torino Sergio Bertaina e Marco Soffietti".
(4 agosto 2014)