SPORT - 31 agosto 2014, 17:12

Podismo benefico - Al Trail della Pianetta vince la solidarietà per Luca FOTOGALLERY

Hanno partecipato in 350 nonostante brutto tempo e gare concomitanti

Circa 350 podisti hanno corso per Luca a Quaregna nel "Trail della Pianetta", gara benefica giunta alla 2ª edizione, voluta da Splendor Cossato e Gaglianico 74: numeri rilevanti considerando la concomitanza con altri importanti trail in zona e il tempo incerto prima della partenza. Gli organizzatori hanno previsto tre percorsi: il lungo da 27 chilometri al quale erano al via in 30, il medio da 17 con circa 90 iscritti e il corto da 11 che è stato il più partecipato con 111 podisti e ben 89 nordic walker; una trentina infine, i partecipanti, tra cui moltissimi bambini, al minigiro da 3 chilometri.

Lo spirito è stato il migliore che si potesse volere da un evento benefico: sana competizione, ma bei momenti di aggregazione, voglia di vincere come sempre accade anche nelle gare non competitive, ma allo stesso tempo la volontà di esserci per dare un contributo al piccolo Luca Vinciguerra e alla sua famiglia. Le parole di alcuni podisti non abituati a queste distanze e a questo tipo di percorso sono indubbiamente tra le più belle che il papà e la mamma del bimbo potessero udire a fine gara: "L'ho fatto per la causa, è stata dura, ma ho voluto partecipare per Luca". Un vero spot per questa giornata.

Luca è stato presente con la sua famiglia per quasi tutta la mattinata ed ha potuto ricevere l'affetto di tanti, oltre alla immancabili fotografie di rito con i dirigenti di Splendor e Gaglianico 74 (erano presenti i presidenti Walter Borgato e Alberto Cappio), con le menti della manifestazione Enrico Dell'Angelo, Andrea Salvini e Franco Gnoato, e con le autorità locali, in primis il sindaco di Quaregna Katia Giordani. 

Perfetta l'organizzazione: i tracciati erano segnati benissimo ed erano stati messi in sicurezza nei giorni precedenti con un'opera di pulizia che ha avuto anche una valenza sociale notevole. Proprio la grande serietà dell'organizzazione ha sopperito anche all'idiozia di alcuni, ovvero di quella o quelle persone che nei giorni scorsi e nella notte precedente hanno provato a boicottare la manifestazione, togliendo alcune bandelle di segnalazione o addirittura invertendo i cartelli che indirizzavano gli atleti lungo i vari percorsi previsti: tutto è stato ripristinato dai tanti volontari impegnati e controllato poco prima della gara dall'apripista Maurizio Didonè, partito circa mezz'ora in anticipo rispetto al primo gruppo.

Al traguardo, "Il Macchie", cuore pulsante del Nordic Walking biellese, ha tenuto alto il morale degli atleti animando la zona arrivo, mentre i fotografi ufficiali Carlo e Max provvedevano a immortalare facce a volte sconvolte a volte fresche come dopo una passeggiata; Marta, Ilaria e Daniele nel frattempo annotavano tempi e posizioni, perché anche se il trail era non competitiva è bello per gli atleti sapere il proprio tempo e checché se ne dica non è peccato mortale stilare un ordine di arrivo: c'è veramente di peggio nel mondo dell'atletica.

E poco dopo il traguardo l'agognato ristoro: dolce, salato, caldo, freddo, tutto di qualità notevole e anche in questo caso con un occhio alla beneficenza, considerando che quanto non consumato è poi stato portato ad un ente che si occupa di aiutare i meno abbienti.

Le classifiche ve le proporremo su questo sito non appena disponibili e per una volta... non vi anticipiamo nemmeno i più veloci perché in questo articolo il protagonista è Luca e hanno vinto tutti coloro che oggi hanno voluto stargli vicino.