L'Angelico Biella che si presenta al via della stagione 2014/2015 di A2 Gold è una squadra ancor più giovane di quella che l'anno scorso sorprese tutti vincendo l'Adecco Cup e lottando per il primo posto fino all'ultima giornata. Mettendo a confronto il quintetto base di un anno fa (Laganà, Voskuil, Raspino, Hollis, Infante) con quello che coach Corbani potrebbe schierare nel derby della prima giornata contro Torino (Laquintana, Voskuil, Lombardi, Raymond, Chillo), l'età media si abbassa notevolmente.
Sostituire capitan Raspino non sarà facile, ma Biella, fedele alla sua politica di crescita dei suoi giovani, lancerà il suo "uomo volante" Erik Lombardi. Idem per quel che riguarda Laganà, con Laquintana che ha grandi potenzialità ma appena 19 anni ed è alla sua prima vera esperienza importante a questi livelli a 1.000 chilometri da casa sua. Il vantaggio per Biella sarà quello di potersi schierare ai nastri di partenza con 6 giocatori confermati rispetto a 12 mesi fa ("Un fatto senza precedenti per questa società", ricorda con orgoglio il gm Fioretti), al cospetto di squadre che hanno rivoluzionato interamente il proprio roster. La ricetta per far funzionare il mix di talento, gioventù ed esperienza sarà sempre la stessa: il lavoro quotidiano, la passione e la voglia di esplorare ciascuno i propri limiti, qualità che coach Corbani ed il suo staff hanno dimostrato di saper trasmettere molto bene.