Situazione di stallo in casa Biella Volley. I primi colloqui avuti tra la dirigenza ed i giocatori avvenuto la scorsa settimana e' servito al presidente Ansermino ed al suo staff per capire su quale pedine poter eventualmente contare da settembre in poi.
In quale categoria ancora non si sa, come conferma lo stesso Ansermino: "Non è detto che si giocherà in serie C, in questo momento ogni ipotesi e' ugualmente valida e possibile". Tradotto significa che i dirigenti lanieri sperano in un matrimonio con Santhia', che permetterebbe di restare in un campionato Nazionale. Di sicuro non si vuole scendere fino alla D, dove molte delle attuali e già limitate sponsorizzazioni andrebbero perse. Per quel che riguarda il parco giocatori, sono iniziate a trapelare le prime certezze: il primo a dire arrivederci al Biella Volley e' stato il libero Simone Collinetti, che andrà a studiare a Torino ed è sul taccuino di diverse società di B2 e B1. Probabile anche la partenza del palleggiatore Tommaso Grosso e dello schiacciatore Filippo Ricino, entrambi un po' scottati dalla difficile stagione da poco conclusa. Biella rischia così di perdere tre dei pilastri del suo settore giovanile.
Ma la vera sorpresa potrebbe essere il ritorno in campo di capitan Mirko Monaldi e di Daniele Pavan. Il primo non ha mai detto di voler smettere, mentre il secondo aveva annunciato la propria intenzione di fermarsi dopo l'ultimo match stagionale. Per entrambi le porte di un possibile rientro in campo restano aperte, come sottolineano all'unisono le due bandiere: "Ci siamo presi del tempo per riflettere. La nostra decisione non sarà solo legata alla categoria nella quale la squadra giocherà, ma soprattutto al progetto che la società vorrà intraprendere. Non vogliamo fare un'altra stagione come quella passata, nella quale ai giovani sono state date forse troppe responsabilità. Se invece verrà costruita una squadra più equilibrata, siamo pronti a dare una mano". Il dubbio, oltre alla categoria, riguarda la mancanza di risorse per allestire una squadra competitiva, in B2 come in serie C.
(13 giugno 2014)